Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Lo Spread Btp Bund apre stabile a 159 punti. Rendimento all’1,95%

redazione

Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 159 punti sugli stessi valori della chiusura di giovedì. Il rendimento del decennale italiano è pari all’1,95%. Salgono le quotazioni dell’euro sul dollaro ai primi scambi nella giornata inaugurale della presidenza Trump. La moneta unica europea passa di mano a 1,0685 (1,0661 ieri sera alla chiusura di Wall street). In rialzo nei confronti della valuta americana anche la sterlina a 1,2351. Sale lo yen sull’euro a 122,5. Prezzo dell’oro in salita sui mercati asiatici in attesa del Trump day: il lingotto con consegna immediata guadagna ancora lo 0,2% e sale a 1.207 dollari l’oncia. Quotazioni del petrolio in rialzo sul mercato after hour di New York dove i contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio guadagnano 20 centesimi a 51,57 dollari al barile. Il Brent sale di 21 centesimi a 54,37 dollari. Ad incidere i dati diffusi ieri sulla riduzione delle scorte in Usa. Seduta in ordine sparso per le Borse asiatiche, con i listini cinesi in cima ai rialzi dopo il dato sul Pil di Pechino nel quarto trimestre (+6,8%) che consente al colosso asiatico di centrare una crescita del 6,7% nel 2016, in linea con gli obiettivi del governo. Shenzhen ha chiuso in progresso dell’1,5%, Shanghai dello 0,7% e Tokyo dello 0,38% mentre Hong Kong cede lo 0,46%, Seul ha perso lo 0,55% e Sydney lo 0,66%. Sull’indebolimento di Hong Kong ha influito anche l’indiscrezione di Reuters secondo cui Pechino avrebbe tagliato temporaneamente i requisiti di riserva patrimoniale di cinque banche. Intanto il dollaro nella notte si è indebolito verso tutte le principali valute dopo che la presidente della Fed, Janet Yellen, ha assicurato che il rialzo dei tassi avverrà in modo “prudente”. L’oro si avvia a chiudere in rialzo la quarta settimana consecutiva mentre gli investitori guardano all’insediamento di Donald Trump per misurare le promesse sull’economia che tanto hanno spinto i mercati.