Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’iniziativa – Nel carcere di Ferrara un flash mob in onore di Papa Francesco

redazione

Un flash mob in onore di Papa Francesco, a favore dell’integrazione:  detenuti del Carcere di Ferrara marocchini, brasiliani, italiani,  tunisini, inglesi, greci, cubani… di religioni differenti cattolici,
musulmani, ortodossi, realizzeranno il primo flash mob della storia in  un carcere maschile italiano. E saranno circa 70 i detenuti uniti nel danzare insieme il flash mob  “Pope is Pop”, dedicato al Papa nell’anno del Giubileo.  Giovedì 1 dicembre 2016, presso il Teatro della Casa Circondariale  Costantino Satta di Ferrara, dalle ore 10 del mattino, si realizzerà  questo storico evento a simbolica chiusura del Giubileo, per lanciare un  importante messaggio: quello della possibilità della convivenza delle  diversità. Tutto ciò avviene in un ambiente “difficile” come quello carcerario. Un  “modello esportabile” di fratellanza, in un microcosmo che crede in  questa possibilità e ci mostra come ciò sia realizzabile, attraverso l’iter trattamentale pedagogico che il carcere porta avanti nei  confronti dei suo detenuti, con tante attività atte a reintegrare i  propri detenuti e a far sì che condividano il più armoniosamente  possibile lo stesso tetto. Prima del flash mob vi sarà la conferenza stampa di presentazione  dell’iniziativa alla presenza di coloro che hanno voluto ed organizzano  l’evento ossia il Direttore del carcere Paolo Malato, la Vice Comm.  Annalisa Gadaleta (Comandante del Reparto), la Dott.ssa Onofri Loredana  (Resp. Area Educativa), Igor Nogarotto (autore di “Pope  si Pop” responsabile comunicazione SAMIGO), Roberta Micci (Coach, colei che coordina la coreografia con i detenuti).