Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’iniziativa – A Ferrara flash mob dei detenuti del carcere per Papa Francesco e per l’integrazione

redazione

Giovedì 1 dicembre 2016, presso il Teatro della Casa Circondariale  Costantino Satta di Ferrara, dalle ore 10 del mattino, si svolgerà il primo flash mob della storia in un carcere maschile italiano. Circa 50 detenuti (volontariamente) danzeranno sulle note di “Pope is Pop”,  brano e flash mob dedicati a Francesco in onore del Giubileo e dell’integrazione. In questo momento storico di terrorismo e di problematiche legate ad immigrazione ed integrazione, un importante messaggio emerge da questa iniziativa ossia la possibilità della convivenza delle ‘diversità’ all’interno dello stesso tessuto sociale e della stessa struttura, aspetto umano molto caro a Papa Francesco. Infatti realizzeranno il flash mob, insieme, detenuti dalle svariate provenienze geografiche e culture come greci, rumeni, marocchini,  tunisini, inglesi, italiani… e di religioni differenti ossia  cattolici, musulmani, ortodossi. L’evento si inserisce nell’iter pedagogico trattamentale che la Casa Circondariale Costantino Satta di Ferrara porta avanti nei confronti dei  propri detenuti e “chiude” simbolicamente il Giubileo, facendo seguito al flash mob “Pope is Pop” di apertura del Giubileo stesso che è stato realizzato nella Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, a Roma, nell’ottobre 2015. Prima del flash mob vi sarà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa alla presenza di coloro che hanno voluto ed organizzano l’evento ossia il Direttore del carcere Paolo Malato, la Vice Comm.  Annalisa Gadaleta (Comandante del Reparto), la Dott.ssa Onofri Loredana  (Resp. Area Educativa), Igor Nogarotto (autore di “Pope is Pop” e  responsabile comunicazione SAMIGO), Roberta Micci (Coach, colei che  coordina la coreografia con i detenuti).