Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’incantatore di anime. Il Maestro Giuseppe Manilia.

di Lorenzo Peluso.

In realtà le mie parole, se pur con impegno, non saranno mai in grado di raccontare al punto di far giungere al lettore, la sensazione di estasi del gusto che avvolge le papille gustative. Nelle vesti di un novello “Cicerone” tuttavia, proverò ad accompagnarvi in questo viaggio straordinario di scoperta, perché così come un’opera d’arte, di questo si tratta, è doveroso condividere la bellezza del tutto. L’impatto visivo è strabiliante. Tre petali di rosa, rosso maturo; tre gocce di foglia d’oro. Il rosso invitante delle fragoline di bosco poi trovano sparsi, qua e la, minuscole infiorescenze di lavanda, che si avverte anche all’olfatto. Una crostata di fragole, dalla fragranza invitante, accompagnata da una crema deliziosa che si fonde con piccoli pezzetti di mango. La guarnizione poi può contare su sottili straccetti di basilico. E’ un’opera d’arte alla vista, ma certamente una perdizione sensoriale al palato. E’ la crostata di fragole del maestro pasticciere Giuseppe Manilia. Un viaggio nell’estasi del gusto. Maniacale ricerca di essenze che si fondono in un tavolozza di colori che inebria il piacere della vista. Sono opere d’arte le creazioni della Maison Manilia a Montesano sulla Marcellana; non a caso certo Giuseppe Manilia, membro dell’Accademia Maestri Pasticcieri Italiani, Tre Torte Gambero Rosso 2016 e titolare della pluri-premiata pasticceria re incontrastato della pasticceria consacrato anche nel Concorso Gastronomico Nazionale “Santarosa Conca Festival”. La differenza per Manilia, ne sono certo, la fa la sua passione che è divenuta professione. Poi, questo è chiaro, al maestro Manilia piace provocare, sperimentare. Insomma, è impossibile rimanere indifferenti alla sua maestria nel creare e dare vita a sodalizi di profumi che aprono la mente a viaggi inebrianti dell’anima. Se avete dubbi, allora occorre recarsi a Montesano Scalo, in via Cesare Battisti 24. Ammetto, mi ritengo uno dei fortunati che riesce, magari prima di altri, a poter godere di queste delizie.  Adoro la minuziosità e la precisione delle  gemme del Maestro Manilia. La sua è una missione: dimostrare al mondo che  la bellezza non è solo negli occhi di chi guarda, ma è l’insieme di sensazioni  inconfondibili che raccolgono la tradizione si fondono nella sperimentazione e realizzano l’estasi del gusto. Grazie dunque al Maestro Manilia.