Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Libri – Il tour di “Fuori piove” in Basilicata e Campania

redazione

Nasce da un incontro letterario travolgente e tutto al femminile, il nuovo tour della scrittrice Serena Ricciardulli, che porterà in giro, tra la Basilicata e la Puglia, il suo best seller “Fuori piove”, il romanzo “tutto in rosa”, ma dai risvolti ironici, dissacranti, edito da Bonfirraro, sold out subito dopo la pubblicazione e già giunto alla sua seconda ristampa. Tre gli incontri previsti tra Matera, Potenza e Teggiano, rispettivamente dal 16 al 18 novembre prossimi: così come le cinque donne protagoniste del romanzo, l’autrice di origini livornesi sarà accompagnata da altrettante figure, carismatiche e preziose, come Mariateresa Cascino una delle ideatrici del Women’s Fiction Festival di Matera e la scrittrice Tiziana D’Oppido, che, presso il centro culturale Area8 della città dei sassi, condurranno per mano la Ricciardulli come un funambolo sulla corda della vita delle sue protagoniste. Sarà, invece, la nota bookblogger e docente Giuditta Casale (Giuditta Legge), a partire dal 17 novembre, a condurre i restanti appuntamenti: se alla Ubik di Potenza (via Pretoria, 50) entrambe saranno affiancate da Cinzia Grenci, noto volto del Tgr Basilicata, l’incontro di Teggiano del giorno successivo, previsto al Complesso Monumentale della SS. Pietà, che oltre alla padrona di casa Giuditta Casale interverrà il noto scrittore padulese Emilio Sarli, un incontro letterario imperdibile, per tutti quei lettori che, attraverso le voci di cinque bellissime protagoniste, vorranno intraprendere un viaggio – leggero e irriverente, travolgente e appassionante, ammiccante e veloce – nel mondo “al femminile”, cogliendone gioie e dolori dell’appartenenza all’altra metà del cielo. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 18.30. Dopo l’acclamato tour fiorentino, anche il pubblico lucano avrà la possibilità di ammirare e conoscere Anna, Lory, Tina, Marta e Laura, donne imperfette ma reali, sono tutte diverse tra loro, ma legate da un rapporto profondo sono le cinque vite che si intersecano nella narrazione, formando una tela dalla trama inaspettata, che diventerà un modo per guarire, per prendersi cura, per salvarsi reciprocamente e, più semplicemente, per vivere. E se si fossero conosciute in un altro momento, si sarebbero mai scelte? La Ricciardulli, giovane ma già nota psicologa livornese, è, infatti, riuscita a dare un taglio dolce amaro all’interno di uno dei più profondi sentimenti, l’amicizia, impregnando il suo romanzo dello spirito newyorchese (alla “Sex and the city” per intenderci) condendolo dell’animo dissacrante dei livornesi: non mancano, infatti, le citazioni modaiole né le prese in giro volgari. Si sente, infatti, anche Bobo Rondelli (“…bella Livorno mi fermo qui, dentro a un bordello di Madame Sitrì”) tra le righe di questo libro, il cantautore livornese che trasuda vita, una ‘voce porto’, appunto, con tante navi dentro, così come porti sicuri sono, le une delle altre, le cinque protagoniste. Nel corso della narrazione si scoprirà come le amiche di una vita, l’una attraverso l’altra, scopriranno di essere come funambole sulla corda, costrette dalla vita a non fermarsi e continuare a camminare, per non cadere, perdendosi per poi ritrovarsi, trovando ognuna un punto di equilibrio, nuovo e diverso. L’autrice, nata a Livorno, vive nella sua amatissima Castiglioncello con il marito e due figli. Laureata in Psicologia, specializzata in Psicologia Clinica, dottore di ricerca, svolge attività libero professionale nell’ambito della psicopatologia dell’adulto e psicoterapia di coppia. Il suo universo emotivo è stato irrimediabilmente segnato, sin da bambina, dalla lettura di Piccole donne, poi nutrito dalla prosa lirica della sua adorata scrittrice Margaret Mazzantini.