Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Libri – “Il Guaritore” di Damiano Leone

di Maurizio Piccirillo

Lo scrittore triestino Damiano Leone presenta “Il Guaritore”, la storia del primo crononauta, Mark Sachs, che grazie a tecnologie futuristiche avrà la possibilità di viaggiare indietro nel tempo, fino a duemila anni prima della sua epoca. E ciò che troverà in un sepolcro sul Gulgoleth, a Gerusalemme, cambierà profondamente il suo destino, e quello del mondo intero. Dopo aver già raccontato del periodo in cui visse Jeshua ben Yosef nel precedente romanzo storico “Il Simbolo”, l’autore torna ad indagare su questa misteriosa e carismatica figura. «A noi non serve un mistico zelante che testimoni quanto il cuore già spera di vedere; e nemmeno un arido scienziato deciso a sondare minuziosamente eventi comunque inspiegabili. A noi serve una persona talmente equilibrata e decisa da voler vedere solo la verità… Perché lei vuole sapere, vero dottor Sachs? Vuole veramente sapere, senza alcun preconcetto, se ci siamo illusi per duemila anni […]». Il “Guaritore” di Damiano Leone è una storia ambientata in un futuro prossimo alla nostra contemporaneità segnato da dubbi e divisioni, dove ancora più di oggi si necessita di un cambiamento, di una svolta che possa instradare l’essere umano verso il giusto cammino. E così nel Centro Ricerche Avanzate di Ginevra, finanziato dalle alte sfere del Vaticano, un gruppo di scienziati riesce ad ottenere un importante traguardo: portare un uomo a viaggiare indietro nel tempo. E quest’uomo è Mark Sachs, detto Freezer, il predestinato a compiere una missione senza precedenti. Trasportato circa duemila anni prima del suo presente, Mark rischia la vita per autenticare storicamente l’esistenza di Jeshua ben Yosef, assistendo alla sua resurrezione e testimoniandone poi al mondo. Giunto in quello che dovrebbe essere il sepolcro in cui fu deposto il corpo di Gesù di Nazareth, sulla collina del Golgota, una fatale deviazione dal progetto originale porta Mark e ritornare nella sua epoca con un misterioso passeggero, che fino a pochi momenti prima giaceva morto nella tomba e ora è miracolosamente in vita. Che si tratti davvero del figlio di Dio o di un semplice uomo è tutto da dimostrare, e il compito si complica perché egli ha perso la memoria. In ogni caso un tale ambizioso progetto non può sfuggire all’attenzione di potenze che potrebbero essere annientate o per lo meno sconvolte nelle fondamenta dalla conferma dell’esistenza e dei miracoli di Jeshua ben Yosef. In particolare, esponenti di spicco delle tre religioni monoteiste si mettono sulle tracce dell’uomo del passato per comprendere con chi hanno davvero a che fare: c’è chi vorrebbe cancellarlo dalla faccia della Terra, chi desidera ardentemente averlo dalla propria parte per screditare i vertici vaticani, e chi ancora dovrebbe volerlo proteggere, ma questo comporterebbe la perdita del potere accentratore della Chiesa. L’arrivo di quest’uomo smarrito e sconvolto da un mondo tanto diverso da tutto ciò che conosceva, diventa una spinosa questione politica, amplificata dal potere dei mass media. Mark si legherà profondamente a Jeshua, in un rapporto fatto di fiducia in cui le sue riserve e la sua freddezza verranno abbattute, e insieme a Silvie e John, due giornalisti che avranno l’onore di intervistare il possibile Messia, farà di tutto per salvare colui che potrebbe cambiare finalmente in positivo le sorti dell’umanità. Il Guaritore è un romanzo appassionante e complesso, in cui emerge la figura di un uomo, prima ancora che una divinità, che diventa una luce splendente in un mondo vecchio e stanco. Jeshua conserva in sé tutte le qualità e anche le debolezze che fanno dell’essere umano una creatura meravigliosa, e diventa un’ispirazione per chi vuole migliorarsi e accrescere la propria consapevolezza sul cammino incerto e autodistruttivo che l’umanità ha intrapreso; perché “gli uomini possono cambiare”, e con essi il mondo che abitano. In una notte fitta di stelle che brillano sulla Gerusalemme di duemila anni fa, nel silenzio di un sepolcro scavato nella roccia, una figura solitaria veglia il cadavere di un condannato a morte. In apparenza una scena abbastanza usuale per quell’epoca lontana e spesso brutale, ma così non è. Quell’uomo, nudo e completamente inerme, è Mark Sacks, proviene dal nostro tempo e deve portare a termine il compito più straordinario mai affidato a un singolo individuo: perché il corpo vegliato potrebbe essere quello di un uomo passato alla storia con il nome di Gesù di Nazareth. Le cose però non vanno come le alte sfere vaticane auspicavano e Jeshua, così verrà chiamato l’uomo giunto nella nostra epoca al seguito del primo crononauta, si rivelerà un personaggio fortemente contraddittorio. Completamente privo di memoria, nonostante abbia il fisico e l’indole di un guerriero piuttosto che del profeta illuminato, si rivelerà capace di sensazionali guarigioni. Proprio a causa di queste straordinarie doti diviene oggetto di accese dispute tra i poteri economici, politici e religiosi che dominano nel pianeta. Il soggetto di tante e non sempre innocue attenzioni non ci sta, e lo dimostrerà riuscendo a evadere dal segretissimo centro ricerche in cui è stato segregato. Nel successivo e istintivo peregrinare, in un mondo che gli appare totalmente alieno, giunge a Roma. Ma proprio nella Città Eterna dovrà affrontare l’avversario più temibile, un nemico che serve il Male su scala universale e che non esiterà a seminare terrore e distruzione nel cuore stesso della cristianità. Damiano Leone è nato a Trieste nel 1949. Di formazione chimico, nella prima parte della vita si è interessato alle discipline scientifiche; da oltre un trentennio si dedica invece allo studio della storia antica, dell’arte e della letteratura classica. Dopo il suo ritiro dall’attività lavorativa, ed essersi trasferito in un paesino montano del Friuli, ha potuto trovare il tempo e la serenità per realizzare un’antica ambizione: quella di dedicarsi attivamente alla narrativa. Pubblica i romanzi “Enkidu” (Leucotea, 2012), “Lo spettatore” (Leucotea, 2015), “Il simbolo” (Gce, 2018) e “Il Guaritore” (Gce, 2020). Gabriele Capelli Editore nasce nel 2001 e pubblica libri d’architettura, d’arte, di grafica, di fotografia, di narrativa e d’illustrazione. I libri della Gce sono distribuiti in tutte le librerie italiane e svizzere.