Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Libri- “Blu Stanzessere” di Roberta Zanzonico

di Maurizio Piccirillo

La scrittrice e psichiatra romana Roberta Zanzonico presenta “Blu Stanzessere”, un viaggio nella mente umana, nel suo disperato bisogno di tenere legati a sé i ricordi ma anche nella sua necessità di lasciare andare, di dimenticare. Una storia onirica ambientata in un labirinto di corridoi oscillanti, che si aprono su stanze vive e senzienti; in ognuna di esse c’è una donna che chiede di essere ascoltata, e di essere accettata per quello che rappresenta: una goccia di memoria cristallizzata nello spazio, un frammento d’esistenza incastonato nel tempo. «Le stanze sono tutte vive. Non c’è solo una donna là, c’è tutto. La stanza potrà ingrandirsi, rimpicciolirsi, anche piangere. Dipende dal pezzo di vita lì racchiuso. E dalla stanza. Ma devi capire che non c’è differenza tra i due […]». “Blu Stanzessere” di Roberta Zanzonico è un romanzo breve che parla di un amore travagliato, della nostalgia che può far ammalare anche il cuore più forte, e della potenza dei ricordi che possono spezzare anche l’animo più indomito. La storia si apre con un incipit straniante: un uomo si trova riverso a terra in un ambiente scuro e ondulante; solo dei passi ovattati lo destano dal torpore in cui è caduto. Dal momento in cui viene invitato poco gentilmente ad alzarsi, inizia per il nostro protagonista senza volto e senza nome un’avventura surreale e a tratti inquietante, che lo condurrà in un luogo della mente nascosto e intimo, che spesso non si vuole conoscere. Un luogo fatto di corridoi bui che si aprono su stanze vibranti di vita; un labirinto costruito sul mare, solido e precario allo stesso tempo, un posto di memoria fatto però per dimenticare. Sotto l’occhio vigile del Guardiano, un uomo burbero e scostante che conserva in sé un dolore lancinante, il disorientato protagonista intraprenderà un percorso di consapevolezza e di accettazione delle ombre della natura umana. In questa profonda opera si riflette infatti sulla capacità che ha l’uomo di distruggere ciò che ama, e di amare ciò che può distruggerlo. Perso in un microcosmo in cui spazio e tempo sono fatti della stessa sostanza liquida che ricalca le forme della memoria, e al seguito di un irascibile e poco collaborativo Virgilio, l’uomo deve abbandonare l’approccio logico alla vita per lasciarsi andare completamente al flusso dei ricordi e delle sensazioni che le “Stanzessere” gli offrono. Un flusso potente che cancella le sue memorie affinché accolga in sé i segreti di una donna che si è persa perché ha amato troppo, che si è spezzata in piccoli frammenti che riecheggiano nello spazio e che si riproducono nel tempo, sempre uguali a loro stessi. In ogni stanza che visiterà il protagonista troverà un momento cristallizzato nel gelo e nel pianto, nella luce più chiara e nello spazio infinito di un battito di ciglia. E lì comprenderà, stanza dopo stanza, che arriva un momento in cui si deve dire addio, in cui non si devono più addomesticare i ricordi e il dolore ma lasciarli andare, lasciarli sommergere dal mare. Per ricominciare, per riscrivere il proprio inizio e sperare in un diverso epilogo. “Blu Stanzessere” è un romanzo sulla memoria, una memoria parcellizzata, impacchettata e rivissuta in diversi Stanzessere. Ogni Stanzessere è un posto in cui una donna si è fermata per ripetere un momento all’infinito, dargli una forma e renderlo elementare, comprensibile. Un luogo nato per aiutare a dimenticare e ricominciare, in un’architettura al tempo stesso umanissima e divina. Un racconto onirico nelle cui trame c’è un viaggio che è una storia d’amore, che è tante storie insieme e molto altro. Un viaggio dentro la mente che conduce il lettore per mano in un’esperienza sensoriale, prima ancora che letteraria. Roberta Zanzonico (Velletri, 1986) si laurea in Medicina e Chirurgia al Campus Bio-Medico di Roma. Una volta abilitata alla professione in Italia, si trasferisce negli Stati Uniti. Qui comincia un periodo di ricerca in neuroscienze, e segue la specializzazione in Psichiatria a Boston. Nel 2018 si trasferisce a Los Angeles, dove attualmente lavora come psichiatra. Nel 2019 pubblica il suo primo romanzo con Edizioni Ensemble, “Blu Stanzessere”, con il quale ha vinto il Premio “Cultura sotto il vulcano”, Premio Presidente delle Giuria (Etna book festival). È inoltre tra i finalisti del premio internazionale di letteratura Città di Como. Edizioni Ensemble è una casa editrice romana che punta a promuovere giovani esordienti e autori di valore internazionale che con la propria opera possano lasciare un messaggio universale. Tra le collane editoriali spiccano “Erranze”, diretta da Gëzim Hajdari, e “Transculturazione”, diretta da Armando Gnisci, entrambe volte a rappresentare una precisa idea di mondo.