Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Lettera aperta del Sindaco di Sanza ai suoi concittadini. “Non pensiamo solo a quello che ci manca, pensiamo al bene che possiamo fare”

redazione

Lettera aperta del Sindaco di Sanza, Vittorio Esposito e dell’Amministrazione comunale ai cittadini di Sanza (SA).

Cari concittadini di Sanza,

mi rivolgo a voi, in questo momento così delicato e drammatico per il nostro Paese. L’Italia, il mondo intero, vive in queste ore, il flagello di un evento che nessuno di noi mai avrebbe potuto immaginare tanto drammatico. All’improvviso le nostre vite sono cambiate; è cambiata la nostra quotidianità, le nostre abitudini. I nostri grandi progetti per cambiare il nostro vivere, per migliorare la nostra società, hanno lasciato il posto alla preoccupazione, al dolore anche. Viviamo, ogni giorno, nella speranza che tutto questo possa finire in fretta; con la speranza che presto possiamo ritornare a respirare e sorridere del nostro vivere.

In questi giorni che ci avvicinano alla Santa Pasqua sento il dovere di esternarvi tutta la mia vicinanza, la mia e dell’intera amministrazione comunale, che senza un attimo di tregua lavora intensamente per garantire ogni aiuto ed ogni supporto possibile innanzitutto alle persone in difficoltà. Condivido con voi tutti la bellezza della solidarietà che ha segnato in queste settimane l’animo di ognuno di voi. La generosità mostrata con l’iniziativa #Spesasospesa ha consentito di poter donare a decine di famiglie di aiuti alimentari necessari perché nessuno si senta solo. Da qualche giorno abbiamo attivato la misura finalizzata a sostenere con pacchi alimentari e buoni per l’acquisto di beni che ha registrato decine di richieste. Siamo impegnati ogni giorno per garantire a tutti il massimo dell’aiuto possibile.
“La vita non serve se non si serve”, facciamo nostro l’appello del Santo Padre, Papa Francesco, in questo momento di grande comunione e riflessione. Occorre che noi tutti meditiamo sul significato vero della Santa Pasqua. Papa Francesco ci ricorda che: “quando ci sentiamo con le spalle al muro, quando ci troviamo in un vicolo cieco, senza luce e via di uscita, quando sembra che perfino Dio non risponda, ci ricordiamo di non essere soli”. Noi non siamo soli, nessuno è solo. La nostra comunità è unita come non mai ed insieme possiamo e dobbiamo guardare al futuro con lo spirito di fratellanza ed amore per il prossimo.
In questi giorni il nostro pensiero deve andare a chi soffre, a chi nel dolore della perdita dei propri cari a causa di questo nemico invisibile, affronta il sacrificio del vivere con speranza. Nella certezza della Resurrezione che è il significato più profondo della Santa Pasqua desidero ringraziare uno ad uno, tutti coloro che con il loro esempio di dedizione ed abnegazione al bene comune, sono impegnati in queste settimane al servizio della comunità. I volontari della Protezione Civile, i medici e gli infermieri che lottano per strappare alla morte le nostre vite preziose. I Militari, le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale, che garantiscono l’ordine pubblico. Voglio ringraziare i negozianti che continuano il loro lavoro a rischio della propria salute, per garantire i servizi essenziali. Gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli esercenti, che hanno dovuto abbassare le saracinesche delle loro attività. A voi la nostra solidarietà e l’abbraccio corale nella certezza che presto riusciremo a ripartire. Ai nostri emigranti all’estero che in questo momento si sentono lontani e soli dico: siete nei nostri pensieri e nei nostri cuori. Un ringraziamento ad ognuno di voi, alle vostre splendide famiglie che, rispettando le regole del distanziamento sociale, con sacrifico state offrendo il necessario contributo alla vittoria di questa dura battaglia.
Ai nostri giovani, agli studenti, ai bambini, grazie per aver compreso che stiamo vivendo una pagina di storia nuova che segnerà il nostro vivere ed è per questo necessario continuare a studiare, continuare ed impegnarsi anche di più, per dare il meglio che ognuno può e deve dare.
A voi tutti dunque l’esortazione a restare a casa in questi giorni di festa, a continuare con impegno questo sacrificio che stiamo affrontando per non rendere vano ciò che abbiamo fatto fino ad oggi. Dalle parole di Papa Francesco traggo il monito e l’augurio a voi tutti per la Santa Pasqua: “Non pensiamo solo a quello che ci manca, pensiamo al bene che possiamo fare”. Auguri a tutti, Buona Pasqua.

Sanza (SA) 08 aprile 2020.

Il Sindaco, Vittorio Esposito e l’Amministrazione comunale di Sanza (SA)