Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Le rotte del narcotraffico ed il mercato italiano della droga.

di Lorenzo Peluso.

L’uomo più potente al mondo per il narcotraffico proveniente dall’Asia è a capo dell’organizzazione Sam Gor, letteralmente: “Terzo Fratello”. Un’organizzazione per la quale è stata creata una task force internazionale nell’ambito dell’Operazione “Kungur” con la partecipazione delle forze di polizia di oltre venti paesi dell’area Asia-Pacifico,  Europa e Usa, sotto la guida della AFP, la Polizia Federale Australiana. Il suo nome, sconosciuto fino a qualche tempo fa è Tse Chi Lop. Canadese di origini cinesi, sarebbe lui il capo di un’organizzazione che controlla tutta l’area Asia-Pacifico. Affari miliardari soprattutto con la vendita di metanfetamine ma anche con l’eroina. L’organizzazione si stima controlli  un giro d’affari che si aggira sui 17 miliardi di dollari l’anno. Insomma, se in Sud America rimane incontrastato il regno dei narcos per l’organizzazione di Pablo Escobar e del “Chapo” Guzman che continuano a controllare le piantagioni di coca in Bolivia, Colombia e Perù, si stima dai 132 mila ai 190 mila ettari di coltivazioni, in Asia esiste un mercato fiorente che si espande soprattutto verso l’Australia ed il Giappone. In tutto questo, la vecchia Europa che è meta di traffici dall’America Latina da dove arriva cocaina principalmente con navi che partono dal Brasile, dall’Ecuador e dal Venezuela. Le stime indicano per L’Europa un mercato tra i 21 e i 31 miliardi all’anno per droghe. La cannabis innanzitutto, ed i suoi derivati (hashish e marijuana), il 38% del mercato al dettaglio, per un valore di 9 miliardi di euro annui. Poi il mercato dell’eroina, stimato in 7 miliardi all’anno. La cocaina poi tra i 4,5 e i 7 miliardi di euro. Ma sono solo stime che possono variare certamente in difetto. Per la cannabis il traffico è soprattutto proveniente dal Nord-Africa e dai Balcani, quasi tutto arriva via mare. Per quanto riguarda l’eroina, la provenienza è soprattutto da est, l’Afghanistan ed il sud-est asiatico (Laos, Myanmar). L’eroina arriva in Europa attraverso la Turchia poi i Balcani, via terra o attraverso l’Adriatico. Ci sono anche rotte che attraversano il Medio-Orientale e dunque il Mediterraneo, o dall’Africa verso la Spagna e il Nord-Europa. per quanto riguarda l’Italia è chiaro che il mercato ed il traffico è gestito dalla ‘ndrangheta, a sud e nel nord del paese, e dalla camorra soprattutto il mercato della capitale. Per la camorra uno dei nuovi flussi di transito della droga, soprattutto quella provenite dal sud America è l’Olanda, infatti i dati delle agenzie di sicurezza vedono l’Olanda al secondo posto per quantità di cocaina sequestrata, dopo la Spagna.