Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Le notti delle stelle cadenti.

redazione

Gli esperti garantiscono che, nuvole permettendo, quest’anno lo spettacolo sarà assicurato. Le stelle cadenti di agosto, le Perseidi, attraverseranno il cielo in condizioni ideali, cioè senza la Luna a disturbare le osservazioni. I più fortunati, nei luoghi più bui, potrebbero osservarne persino 100 ogni ora. Picco fra il 12 e il 13 agosto. Le “Lacrime di San Lorenzo”  cadranno stanotte 10 agosto, quando si celebra il martire, ma poi anche nei giorni seguenti. Il picco di visibilità è anzi previsto nella notte fra domenica 12 e lunedì 13 agosto. Considerando che l’11 agosto la Luna sarà nuova, il nostro satellite non intralcerà in alcun modo lo spettacolo.  Le Perseidi prendono il nome dalla costellazione di Perseo, il punto della volta celeste dal quale sembrano scaturire. Il consiglio è dunque quello di guardare verso Nord Est dalla tarda serata. Sarebbe ancor meglio attendere la seconda metà della notte, perché l’attività meteorica aumenterà con l’avvicinarsi dell’alba. Le Perseidi sono originate dalla cometa Swift-Tuttle, il cui ultimo passaggio risale al 1992. “Il fenomeno si verifica quando la Terra passa in prossimità dell’incrocio tra la sua orbita e quella della cometa in questione, ‘tuffandosi’ così nella nube di polveri seminata da quest’ultima lungo il proprio percorso attorno al Sole”, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. “Questi grani di polvere, penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, bruciano per attrito, lasciando così nel cielo la caratteristica scia”, conclude l’astrofisico. Questa la realtà, offerta dalla scienza. esiste anche la realtà, offerta dalla fantasia, insomma la belelzza di una stella che solca il cielo, può essere ciò che desideriamo, se solo lo desideriamo. fate un po voi, dunque.