Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Lavoro – In Europa la media di 20 euro per ora

redazione

Ci sono voluti quasi due anni all’Ufficio statistico europeo per elaborare, in collaborazione con gli uffici nazionali e i dati trasmessi dai ministeri competenti, un’analisi sulle differenze salariali e orarie nel part-time e tempo pieno in Europa, pubblicata lo scorso 8 aprile. Qualche elemento statistico aiuta a meglio comprendere l’evoluzione del mondo del lavoro; ad esempio nel 2016 il costo medio di un’ora di lavoro era di 20euro nella UE e 22euro nella zona euro, con un aumento in termini reali rispettivamente del 5.6 % e del 6.2 % se paragonato al 2008. Nello stesso periodo, è aumentato anche il numero di ore lavorate nel complesso: del 2.7 % nella UE e del 4.3 % nell’euro area. Un contratto part-time era – in media – di 23 ore settimanali in Italia, Croazia, Slovacchia, Ungheria e Francia, sino alle 13 ore della Danimarca, mentre un tempo pieno – nel 2016 – passava dalle 35 ore francesi alle 40 ore di Slovenia, Croazia, Austria, Malta, Ungheria, Rep. Ceca e Cipro. A fronte del monte ore, la media dei salari europei per il tempo pieno era calcolata su 38 ore alla settimana (36 la media italiana), 18 ore in più del tempo parziale. Grandi disparità nell’aumento dei salari in Europa nella finestra 2008/2016, con dal misero +0,1% dell’Italia sale al +8,1 della Germania sino al +61,3 della Bulgaria. Di segno negativo, invece, il trend in Croazia, Grecia e Cipro.