Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Latronico (PZ), al via domani con il film “Il ragazzo selvaggio” la rassegna “1969: anno bomba”

redazione

Per la sua purezza, la semplicità del tema trattato,  più di un critico ha riconosciuto  “Il ragazzo selvaggio” (1969)  il lavoro per eccellenza di François Truffaut. Con il film del regista francese si apre oggi al  Liceo Scientifico “De Sarlo-De Lorenzo” (proiezione ore 13.30) “1969:  anno bomba” ,  ciclo di visioni con opere girate (o uscite) appunto cinquant’anni fa e che, in parte vogliono essere anche il racconto dei principali eventi di dodici mesi che culminarono con la strage di Piazza Fontana a Milano. La pellicola di Truffaut è la storia vera del medico e pedagogo provenzale Jean Itard (1774- 1838) che all’inizio dell’ottocento cercò di educare un dodicenne trovato allo stato brado nei boschi dell’Aveyron. Al ragazzo era stata diagnosticata un’idiozia congenita, inaccettabile per Itard (impersonato dalla stesso regista) che dimostrò come spesso le deficienze mentali non sono innate, ma derivano dalla mancanza di socializzazione. Sotto la puntigliosa ricostruzione storica, emerge sullo schermo un film poetico che nasce da una  grande sensibilità e un  amore sconfinato per l’infanzia, una pellicola non priva di ironia nell’uso in voce   off dei diari del dottore pedagogo contrapposto a immagini in palese  distacco con delle coordinate scientifiche. Bianconero da capolavoro curato da Nestor Almendros  e commento musicale (Vivaldi-Duhamel) particolarmente azzeccato, inoltre un’autentica ispirazione spiegano la riuscita di questo miracoloso film classico. La rassegna “1969: anno bomba” è promossa dal Gal “La cittadella del sapere” per la curatela di Mimmo Mastrangelo. L’appuntamento è fissato per domani alle ore 13.30.