Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’allarme di Fitch. Rischio per i conti pubblici dell’Italia.

redazione

L’aumento dell’obiettivo del rapporto deficit/pil da parte del governo al 2,4% comporta un rischio per i conti pubblici dell’Italia. E’ quanto scrive l’agenzia Fitch spiegando che il nuovo livello di deficit fissato nella Nadef è l’elemento che ha indotto l’agenzia di rating alla revisione dell’outlook in agosto da a negativo. Fitch rileva che il processo di definizione della manovra ha provocato tensioni all’interno della coalizione di maggioranza e “vediamo rischi rilevanti sul rispetto degli obiettivi in particolare dopo il 2019”. Secondo Fitch inoltre gli elementi di ostilità della maggioranza di governo nei confronti delle istituzioni europee e dell’euro potrebbero condurre il governo a sfidare le regole del patto di stabilità e crescita. Fitch in particolare prevede che il defict/Pil nel 2021 si attesterà vicino al 2,6% rispetto al 2,1% delle stime del governo. La differenza principale è che “noi prevediamo una crescita del Pil più bassa – si legge nella nota dell’agenzia – (1,2% nel 2019 e 0,9% nel 2021)”.