Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’allarme di Bankitalia: “Aumenta il divario tra Nord e Sud”

redazione

In Italia si conferma una crescita debole: il Mezzogiorno frena ma anche il centro nord resta indietro rispetto alla media europea e si amplia il divario tra le regioni meridionali e il resto d’Italia”. E’ questo in sintesi il messaggio che emerge dal rapporto “Economie regionali” della Banca d’Italia, secondo cui, colmare il gap tra Nord e Sud non basta, perché anche le regioni virtuose soffrono di un ritardo di produttività”. Nel primo semestre di quest’anno “la dinamica del Pil, pur rimanendo positiva, ha rallentato in tutte le aree”, spiega il Rapporto, che analizza la congiuntura delle quattro macroaree: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole. L’ indebolimento si è registrato già a partire dalla seconda metà del 2018 e si è confermato nella prima metà del 2019: l’attività economica è lievemente aumentata, rispetto al primo semestre dell’anno precedente, nel Nord Est e nel Centro (variazione tra 0,1% e 0,5%), mantenendosi stabile nel Nord Ovest e in lieve calo al Sud. “Il pil – evidenzia lo studio – risulta ancora circa dieci punti percentuali inferiori a quello del 2007 nel Mezzogiorno e di quasi tre punti nel Centro-Nord”.