Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La storia e la cultura di Lagonegro (PZ) grazie al “Grupoo folkloristico Sirino”

redazione

Lagonegro (PZ) – Una città che onora la sua tradizione e la storia con il nome “Gruppo folkloristico Sirino”. Al suo attivo un’esperienza ventennale con la lunga direzione del suo fondatore l’Ins. Antonio LUCIBELLO, e per qualche tempo del Rag. Leonardo NOLFI. Ma quando era ritenuto ormai finito, grazie alla volontà di un manipolo di componenti rimasto ancora legato a questa lodevole iniziativa, nel 1992 avvenne la rifondazione col nome di “Gruppo Folk del Sirino” di Lagonegro, sotto la direzione artistica-culturale e il coordinamento dell’Ins. Salvatore FALABELLA. Il 27 luglio 1994 si costituì anche formalmente l’Associazione Culturale “Gruppo Folk del Sirino” di Lagonegro la cui presidenza attualmente è affidata al Sig. Bruno GAGLIARDI, associazione che da quell’anno ha aderito anche alla Federazione nazionale delle Associazioni Folkloriche Italiane (F.A.F.It.). Molte sono ormai le esperienze concretizzate in raduni e manifestazioni folkloriche a scopo culturale e spettacolare. L’associazione ha anche un vivaio di giovanissimi ed ha il merito di aver avviato giovanissimi al legame con le tradizioni, allo studio di strumenti musicali tradizionali, all’amore per le cose semplici e genuine, ai suoni, ai canti ed ai balli spontanei, carichi di sensazioni ed espressioni genuine e vere. L’aggregazione è forse l’obiettivo più importante di questa Associazione, contro le devianze e le conseguenze delle disperazioni correnti nel mondo giovanile ed ecco perchè il gruppo è costantemente rinnovato con elementi giovani che, giustamente, vogliono divertirsi e divertire gli altri. L’associazione Culturale “Gruppo Folk del Sirino” cura puntualmente a Lagonegro: da 10 anni. il 10 agosto, la “Giornata del Folklore” – manifestazione folklorica a cui partecipano gruppi folklorici italiani e starnieri; da 6 anni, il 26 dicembre, “Natale e Suoni” – raduno di zampogne e ciaramelle, con la partecipazione di costruttori, di suonatori e di studiosi di questi strumenti.