Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La storia di un successo. Il sogno di Antonio Masiello.

di Lorenzo Peluso.

antonio masiello reporter

Spesso capita di domandarsi, alla fin fine, quali sono i modelli positivi da trasferire ai giovani. Quale il consiglio utile per aiutare i più giovani a trovare la strada giusta nella vita. Insomma, fermo restando che nel rispetto assoluto del “libero arbitrio” ognuno ha la libertà di decidere per se, la strada e le esperienze che vuole affrontare, spesso, in una società dove a farla da padrone sono sempre più spesso “volti vuoti” ed anime smarrite, propinate dalla TV e non solo,  magari può essere utile raccontare storie di successo con l’auspicio che possano innescare quella giusta voglia di emulazione. Questa dunque è la storia di un giovane talento. Con lui ho condiviso alcune esperienze di viaggio in aree delicate e martoriate del mondo.  Ho viaggiato con lui e senza neppure che mi accorgessi di cosa stesse accadendo siamo diventati amici. Quel che più conta però, è la grande professionalità di un giovane talento che ha rincorso il suo sogno. Antonio Masiello, un giovane fotoreporter, originario di Terracina. Un talento vero. Un ragazzo che ha ben compreso che, però per rincorrere il suo sogno, il punto di partenza è la formazione. Ora trentenne, Masiello, ha iniziato a studiare fotografia nel 2010 frequentando l’Istituto Professionale Cine-Tv di Stato R. Rossellini a Roma. Nel 2011, durante gli studi inizia a specializzarsi in fotogiornalismo e inizia così a collaborare con un quotidiano d’informazione sportiva. Un rapporto di due anni grazie al quale diventa giornalista pubblicista. Nel 2013 lascia lo sport calcistico e comincia a seguire la cronaca nera per un quotidiano locale e inizia a interessarsi anche alla cronaca nazionale, soprattutto manifestazioni sociali e politiche collaborando per un breve periodo con l’Agenzia fotogiornalistica Milestone Media di Milano. Tra la fine del 2013 e nel 2014 è stato in Kosovo due volte come fotogiornalista embededd per documentare la missione internazionale KFOR guidata dalla NATO e in Libano del sud per la missione UNIFIL, che vede l’accredito oltre che presso le forze armate italiane anche presso l’ONU e le LAF (forze armate libanesi). In Italia ha documentato l’Operazione Strade Sicure – Terra dei Fuochi – con l’Esercito Italiano nella provincia di Caserta e Napoli. Nel 2015 inizia a collaborare con l’Agenzia Fotogiornalistica NurPhoto e inizia a seguire i principali eventi di cronaca nazionali e internazionali. Fotografo ufficiale della Federazione UNSA (Unione Nazionale Sindacati Autonomi). Formazione, coraggio, determinazione.  I risultati quindi arrivano. Antonio Masiello ha infatti pubblicato suoi reportage con varie testate nazionali e internazionali, tra cui il TIME, il The Wall Street Journal, FranceTV, Il Venerdi di Repubblica, La Stampa, Avvenire e gruppo editoriale San Paolo, Corriere della Sera e il Messaggero. Ne ha fatta di strada Antonio in 17 anni. Ecco, dunque questa è la storia di un sognatore, di un ragazzo che nell’obiettivo della sua macchina fotografica ha trovato la sua strada. Con i suoi scatti racconta il mondo. Ecco, questo creda sia un buon esempio, un ottimo modello da seguire per tanti giovani alla ricerca del sentiero giusto che conduce alla meta.