Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La storia di “Gennaro”, Abdul Rasool. L’Italia che ci piace.

di Lorenzo Peluso.

La vita per coloro che collaborano con le forze della coalizione internazionale, in Afghanistan, vale nulla, molto meno di un proiettile di Kalashnikov. Lo sanno bene gli interpreti, le guide, i collaboratori che per anni hanno dato il loro prezioso aiuto ai militari dei vari contingenti che si sono succeduti in Afghanistan. Al servizio dei soldati americani, ma anche quelli italiani ad Herat. Tra questi uomini, chi ha avuto la fortuna di vivere l’esperienza delle missioni militari italiane in Afghanistan, ha certo avuto modo di conoscere “Gennaro”, Abdul Rasool. La sua è una storia molto intensa, terminata pochi giorni fa ad Herat quando, tra il caos delle strade del centro città è stato freddato da un commando, probabilmente talebano. “Gennaro” lascia in Afghanistan la moglie ed i figli. Per molti anni “Gennaro”, di cui per ovvi motivi di sicurezza si conosce poco, ha svolto il delicatissimo compito di consigliere fidato dei militari italiani. Un lavoro prezioso fianco a fianco dei paracadutisti, dei bersaglieri, dei carabinieri italiani. Un collaboratore straordinario e soprattutto leale. La sua vita è terminata così, per strada, senza clamore, nella normalità di un omicidio come tanti che si consuma tra l’indifferenza delle gente comune. La sensibilità delle forze militari italiane in Afghanistan, da sempre, ha dimostrato come ci sia stata sempre attenzione nei confronti di questi preziosi collaboratori. negli anni scorsi, al termine della Missione Isaf, molti interpreti, soprattutto, hanno beneficiato di canali diplomatici speciali che li hanno condotti in Italia dove hanno ricominciato le proprie vite. Non è stato così per “Gennaro”, non sappiamo se per sua volontà, o forse, come più probabile perché il suo lavoro al fianco delle truppe della coalizione non era ancora terminato. Ora però Gennaro è andato. Bello ed intenso il gesto, l’iniziativa di alcuni “amici” italiani di “Gennaro” che ora si preoccupano del futuro della sua famiglia. Un qualsiasi aiuto sarà sicuramente importante per questa famiglia, in un momento così delicato. Nasce quindi l’iniziativa di solidarietà alla quale tutti possono aderire. Si può aderire con una piccola donazione in denaro, secondo le proprie possibilità, con un versamento sul CC IT58X0708563890006210026636 intestato a ASS AMIS DAL DISU ONLUS, VIA MONTE SANTO 53 GONARS, causale : raccolta fondi per Gennaro. L’Italia in Afghanistan è anche questo.