Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La squallida vicenda del GAL Vallo di Diano e la politica che non c’è.

di Lorenzo Peluso

Padula – le frasi e le dichiarazioni rese nella giornata di ieri, riportate dai colleghi del quotidiano on line Ondanews, in merito alla vicenda che sta interessando il GAL Vallo di Diano lasciano assolutamente interdetti.
A quanto si legge sembrerebbe che alla base dell’assegnazione ad Enrico Zambrotti del ruolo di coordinatore dello stesso GAL non vi sia stata un regolare espletamento delle procedure concorsuali, così come da bando riportato sul sito dello stesso GAL ma una sorta di elezione all’interno del consiglio di amministrazione che addirittura ha visto lo stesso presidente del GAL Attilio Romano finire in minoranza. A scatenare un botta e risposta con l’attuale presidente del Consorzio di Bacino SA3, Vittorio Esposito, sono le dichiarazioni rese dal Sindaco di Buonabitacolo, Beniamino Curcio, (nella foto) che, come si Legge nell’articolo pubblicato da Ondanews dichiara: "La politica, ormai, nel Vallo di Diano, è finita.L’elezione di Enrico Zambrotti come responsabile dell’amministrazione finanziaria del Gal è una vergogna” (…) “Condivido il malessere del presidente del Gal Attilio Romano che ha votato contro questa decisone che mortifica soprattutto i giovani. Zambrotti è una persona che ormai è in pensione e gode, quindi, di una entrata che gli permette di vivere adeguatamente. Perché non lasciare spazio ai giovani, che invece si vedono sempre bloccati da quelli che la poltrona non la vogliono proprio lasciare? Nel Vallo di Diano la politica è davvero finita”. Alle parole di Curcio replica a stretto giro di posta Esposito. Dalle stesse pagine di Ondanews si legge: “Al Gal Valdianonon c’è stata nessuna elezione. C’è stato, invece, un regolare concorso per titoli che è stato espletato alla luce del sole. Sia Michele De Paola e sia Enrico Zambrottiavevano i titoli per poter ottenere l’incarico rispettivamente di coordinatore e di responsabile dell’amministrazione finanziaria del Gal. Di cosa volgiamo continuare a discutere?” (…) “Non capisco la posizione del sindaco Beniamino Curcio – continua Esposito -probabilmente è colpa del sole di Luglio, ma sicuramente lui sa, come amministratore e come tecnico, che queste cose vanno gestite con la massima trasparenza.La verità è che Enrico Zambrotti, rispetto agli altri due candidati. Giffoni e Iannibelli, aveva un maggior punteggio e quindi non si capisce dov’è il problema. Se non si voleva che Zambrotti o chi altri partecipasse a quel tipo di concorso, si sarebbero dovuti cambiare i criteri per la partecipazione al bando. Ma così come il bando era predisposto, dal momento che si trattava di un concorso pubblico per titoli, dov’è il problema se a vincerlo è stato uno che aveva più titoli di altri?" e prosegue: "In verità- conclude Esposito – non ho capito neanche l’atteggiamento del presidente del Gal Attilio Romano che non ha difeso questa posizione. Ma vuol dire che le motivazioni gliele chiederò in privato”. A leggere con attenzione c’è davvero di che preoccuparsi. Innanzitutto come mai il sindaco di Buonabitacolo parla di elezione di Zambrotti ? Come mai il collega, autore dell’articolo, parla di messa in minoranza del presidente del GAL? Che davvero a fronte di una scelta delicata abbia prevalso piuttosto che i titoli e la meritocrazia la sola logica politica dell’assegnazione di incarichi ? Insomma una vicenda tutt’altro che chiara. A questo punto vien da chiedersi come mai il presidente del GAL non interviene sulla vicenda ed in secondo luogo, se le affermazioni di Curcio corrispondono a verità, come mai lo stesso primo cittadino di Buonabitacolo non si è rivolto alla Procura della Repubblica di Sala Consilina per denunciare l’accaduto? Siamo sicuri che la vicenda ci riserverà ulteriori e clamorosi colpi di scena. Intanto credo che tutti si stiano chiedendo: ma se questo è il livello della classe politica del territorio cosa ci si può aspettare di più?