Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La rotta balcanica – Sgomberato il campo profughi di Vucjak, migranti trasferiti vicino a Sarajevo

di Lorenzo Peluso.

La rotta balcanica delle migrazioni porta nel nord ovest della Bosnia-Erzegovina. Qui fino ad ieri ad accogliere i disperati provenienti dall’Asia il campo di Vucjak. Nei giorni scorsi però le autorità bosniache, sotto la pressione anche della comunità internazionale, avevano annunciato la chiusura del campo. Per diversi mesi alcune centinaia di migranti hanno vissuto in condizioni disumane nel campo di Vucjak sotto tende di plastica e inadeguate, senza riscaldamento, elettricità o acqua corrente, e privi dei più elementari servizi igienico-sanitari. Una situazione di autentica emergenza peggiorata ulteriormente con l’arrivo di neve e freddo.  Dunque in poche ore il campo è stato smantellato, le operazioni di trasferimento dei migranti dal campo a ridosso del confine con la Croazia, si sono concluse nella tarda serata di ieri quando una quindicina di pullman, con circa 700 migranti, sono arrivati al centro d’accoglienza di Usivak, presso Sarajevo, dove tutto era pronto per accoglierli. Successivamente i migranti saranno trasferiti nella vicina ex caserma di Blazuj quando la struttura sarà disponibile e dove è previsto che passino l’inverno. Il portavoce del cantone di Sarajevo, Mirza Hadziabdic,  ha dichiarato che le operazioni di trasferimento, seguite da oltre cento agenti di polizia, si sono svolte senza incidenti o difficoltà alcuna.