Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La geologa in bici lungo la Via Silente

di Lorenzo Peluso

Sanza (SA) – “E’ questo il turismo che ci piace, sono questi gli ospiti che aspettiamo”. Ha commentato così Giuseppe Catania, presidente dell’Associazione Turistica le Tre T del Cervati, la notizia dell’arrivo questa sera a Sanza di Monica Adamo, in sella alla sua bici, lungo il percorso della Via Silente. Geologo, napoletana, amante della bici, in solitaria sta percorrendo i circa 600 chilometri del percorso della Via Silente nell’area del parco del Cilento. Partita lo scorso 27 giugno per la prima tappa da Castelnuovo Cilento a Santa Maria di Castellabate, dopo le dure salite e sotto il sole cocente si appresta ad arrivare ai piedi del Cervati questa sera a Sanza. Gli amici di Monica dicono che è una tosta, ha intrapreso questa avventura alla scoperta della bellezza del Cilento. 600 km, suddivisi in 15 tappe, attraverso l’intero territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Via Silente nasce per pedalare e per vivere del tempo nel silenzio e nei suoni della natura.  Domani potrà godere del Monte Cervati, 1898 m s.l.m, la cima raggiungibile dall’abitato di Sanza, nella nona tappa del percorso. Fatica e coraggio verranno ripagati dagli straordinari paesaggi offerti dalla vetta più alta della Campania. Lungo il percorso lo spettacolo di una vegetazione ricchissima di specie che va dalla Macchia Mediterranea al bosco misto, dal castagneto alle faggete secolari, fino agli alti pascoli con roccia affiorante. In vetta poi lo spettacolo della finestra panoramica sulla meravigliosa costiera cilentana che da Sapri fino ad Agropoli e poi ancora il Golfo di Salerno ed il Vesuvio.