Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La Campania nel mirino di Salvini

redazione

E’ una macchina del consenso elettorale ben studiata quella di Matteo Salvini che ora ha messo nel mirino la Campania. Ieri a Napoli ha farneticato ipotizzando che  “Se si votasse oggi la Lega avrebbe il 34 per cento in Italia e sarebbe il primo partito anche in Campania” ha affermato  il leader della Lega  durante un appuntamento a Napoli. L’ex ministro si è poi spinto ben oltre svelando che in Campania ci sono “già 200 amministratori locali appartenenti alla Lega. In settimana saranno disponibili le tessere nelle sezioni campane e l’obiettivo è arrivare a 10mila iscritti in Campania entro fine anno”.  Insomma la propaganda è la migliore strategia del leghista che però non ha parlato dei problemi della regione e di come risolverli. “Basta litigi tra i tre moschettieri sfigati Di Maio, De Luca e de Magistris. Anche se avessimo fatto un bando, avremmo avuto difficoltà a trovarli” ha aggiunto il leader della Lega, Matteo Salvini, durante il comizio tenuto al cinema Metropolitan di Napoli. Oggi “è una giornata importante perché presentiamo una squadra per liberare la Campania”, ha aggiunto.