Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La Campania è stata la prima regione d’Italia ad approvare una legge contro il bullismo

redazione

Napoli – “La Campania è stata la prima regione d’Italia ad approvare una legge contro i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, ma non basta”. Queste le parole del presidente del consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, nel corso dell’incontro che si è tenuto presso il teatro comunale di Lacedonia con gli studenti dell’istituto “De Sanctis” insieme agli alunni dell’istituto “Torquato Tasso” di Bisaccia. “Bisogna lavorare sulla prevenzione per arginare il fenomeno e iniziative come quelle promosse dal Corecom Campania sono segnali importanti per i ragazzi che indicano loro due cose fondamentali: bisogna fare rete tra istituzioni, scuola e famiglie per segnalare e denunciare i casi sospetti. Chi fa il bullo è – ha proseguito – una persona che non vive serenamente e deve essere aiutata a relazionarsi con il mondo circostante in modo corretto principalmente nel suo interesse”. Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania ha sottolineato come “i nuovi mezzi di comunicazione digitale impongono una conoscenza approfondita da parte dei giovani sui tempi e modi di utilizzo e sul corretto rapporto che si deve mantenere. Un impegno nel quale i ragazzi devono necessariamente essere supportati dai tecnici e dagli esperti. Il Corecom vuole mettere proprio queste competenze al loro servizio”. Sostegno agli studenti confermato anche da Nicola La Sala, funzionario del servizio ispettivo dell’Agcom, che intervenendo al seminario ha chiesto di “continuare nei percorsi educativi intrapresi dalle scuole che possono costruire un’etica diversa anche nel rapportarsi agli altri attraverso le nuove tecnologie”.