Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

La BCC di Buonabitacolo sigla l’adesione alla convenzione in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito

di Angelo De Luca.

La BCC di Buonabitacolo sigla l’adesione alla convenzione in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli artt. da 19 a 22 del D.L. 18/2020. A seguito della diffusione della pandemia dovuta al virus Covid-19, si è determinata una gravissima situazione di emergenza sanitaria che ha reso quanto mai opportuna una convergenza delle azioni e l’ulteriore rafforzamento della collaborazione tra gli attori sociali. Tale situazione di crisi ha indotto il Governo ed il Legislatore ad adottare misure volte a bloccare la diffusione del virus. L’ABI, nel condividere la necessità di dare concrete risposte sociali alle persone ed alle loro famiglie anche in questa difficile fase, ha promosso presso i propri Associati, l’impegno ad attivare interventi rapidi volti a sostenere la disponibilità del reddito dei/lle lavoratori/trici sospesi/e in Cig. In tale contesto la BCC di Buonabitacolo ha aderito all’accordo mediante l’Adesione alla convenzione in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito di cui agli artt. da 19 a 22 del D.L. 18/2020. L’agevolazione è regolata alle seguenti condizioni economiche: tasso di interesse: zero% – spese e commissioni: esenti, salvo i bolli di legge ove previsti. L’anticipazione è riservata ai Lavoratori che siano già Clienti e/o Soci della Banca. Gli uffici della Banca restano a disposizione per chiarimenti .

In sintesi: Ammortizzatori già esistenti semplificati. Cassa integrazione salariale ordinaria.

SOGGETTI RICONDUCIBILI A QUESTI SETTORI… ANCHE SE HANNO RAGGIUNTO LIMITI DI DURATA PREVISTI
▪ imprese manifatturiere, di trasporti, estrattive, di installazione di impianti, produzione e
distribuzione dell’energia, acqua e gas
▪ cooperative di produzione e lavoro che svolgano attività lavorative similari a quelle degli operai
delle imprese industriali, fatta eccezione delle cooperative ex DPR 602/1970, per le quali l’art. 1
del DPR non prevede la contribuzione per la CIG
▪ imprese dell’industri boschiva, forestale e del tabacco
▪ cooperative agricole, zootecniche e dei loro consorzi che esercitano attività di trasformazione,
manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli propri per i soli dipendenti con
contratto a tempo indeterminato
▪ imprese addette al noleggio e alla distribuzione dei film di sviluppo e stampa di pellicole
cinematografiche
▪ imprese industriali per la frangitura delle olive per conto terzi.

SOGGETTI RICONDUCIBILI A QUESTI SETTORI… ANCHE SE HANNO RAGGIUNTO LIMITI DI DURATA PREVISTI
▪imprese produttrici di calcestruzzo preconfezionato
▪imprese addette agli impianti telefonici ed elettrici
▪imprese addette all’armamento ferroviario
▪imprese industriali degli Enti pubblici, salvo il caso in cui il capitale sia
interamente di proprietà pubblica
▪imprese industriali ed artigiane dell’edilizia e affini
▪imprese industriali esercenti l’attività di escavazione e/o escavazione di
materiale lapideo
▪imprese artigiane che svolgono attività di escavazione e di lavorazione di
materiali lapidei, con esclusione di quelle che svolgono tale attività di
lavorazione in laboratori con strutture e organizzazione distinte dalle attività di
escavazione.

Domanda all’INPS – praticabile per sospensione/riduzione di orario, anche in presenza di ferie pregresse o precedenti domande con altra causale che vengono conseguentemente superate.- non sottoposta ad alcun giudizio di merito da parte dell’Istituto (basta lista beneficiari) – da inviarsi per ciascuna unità produttiva interessata entro 4 mesi successivi al mese in cui è partita sospensione/riduzione orario (comunque fino al 31 luglio in sede di prima
applicazione per sospensioni entro 23 marzo) – copre 9 settimane da 23 febbraio a 31 agosto 2020, periodo che verrà
neutralizzato/non conteggiato ai fini delle durate – specie quella massima – di fruizione definite in via generale per
ammortizzatori (11 settimane invece per 11 Comuni zona rossa ai sensi del D.L. 9/2020).

L’Impresa anziché anticipare trattamento può richiedere pagamento diretto ai lavoratori da parte di INPS, senza dover comprovare all’Istituto eventuali serie difficoltà finanziarie Convenzione con banche per richiesta d’anticipazione. NON dovuto da impresa alcun contributo aggiuntivo rispetto a contribuzione ordinaria da versare comunque per CIGO a prescinderne dalla fruizione – di norma, invece, qualora impresa acceda allo strumento è richiesto  pagamento di un extra. Il Trattamento per lavoratore ammonta all’80% della retribuzione globale che gli sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate per ciascuna settimana – da 0 fino al limite dell’orario contrattuale – decurtato a sua volta di un importo pari al 5,84% SEMPRE nel limite di massimali mensili: – 939,89 €, se retribuzione ≤ 2.159,48 €- 1.129,66 €, se retribuzione > 2.159,48 €.

Tutti i dettagli anche sul sito:

https://www.bccbuonabitacolo.it/web/adesione-convenzione-in-tema-di-anticipazione-sociale-in-favore-dei-lavoratori-destinatari-dei-trattamenti-di-integrazione-al-reddito-di-cui-agli-artt-da-19-a-22-del-d-l-182020/