Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Italiani in partenza per Pasqua. +5%

redazione

Sono in aumento gli italiani che partiranno per una vacanza a Pasqua e nei ponti festivi di primavera: le prenotazioni nei tour operator sono decisamente positive (in crecita del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e alcuni fanno registrare il tutto esaurito. Crescono le promozioni early booking, mentre alcuni clienti hanno scelto la crociera per la prima volta nella loro vita per celebrare questa Pasqua. La spesa media pro capite, in incremento rispetto agli anni passati, varia in funzione di destinazioni e tipologia di viaggio, e va da 1.150 a 3.000 euro. Lo segnala l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, l’Associazione che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano, che d’ora in poi fornirà le rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei consumatori italiani nei confronti del turismo organizzato. Questo primo appuntamento rivela i comportamenti rispetto alle vacanze e ai viaggi degli italiani nei periodi di Pasqua e dei Ponti Festivi (25 Aprile 1° Maggio, 2 Giugno), nel 2017 particolarmente favorevoli come calendario. Se i croceristi, in incremento rispetto allo scorso anno, prediligono il Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Grecia e Croazia) – spiega l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi -, i viaggiatori mostrano un forte interesse per gli Emirati Arabi (nel caso di soggiorni più brevi) e mete cosiddette a lungo raggio, per chi ha tempo a disposizione. Le più gettonate sono Giappone, Oceano Indiano (Seychelles, Maldive, Madagascar) e Caraibi (Rep. Dominicana, Cuba, Riviera Maya), le ultime due in particolare per gli amanti del soggiorno mare e della vacanza in villaggio. Buoni i risultati anche per Sudafrica, Thailandia, Canarie e Iran. Un discorso a parte merita il Mar Rosso, che negli ultimi mesi sta riconquistando le preferenze degli italiani. Marsa Alam, Sharm El Sheikh e Hurgada sono mete apprezzate per la vicinanza con l’Italia, per il clima costantemente caldo e per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Sono aumentati i collegamenti aerei, sintomo di rinnovata fiducia da parte dei vettori, e i tour operator hanno ripreso le regolari programmazioni. Traspare – afferma il report – una ritrovata serenità, sintomo di un’auspicabile continuità nei flussi. “Siamo reduci – spiega il presidente Astoi, Nardo Filippetti – da un inverno in cui gli operatori hanno avuto buone marginalità, anche se a fronte di numeri non eclatanti, dovuti alla non brillante performance dei Caraibi, compensata da un buon andamento di Oman, Kenya e Zanzibar. Le prenotazioni per i ponti festivi, soprattutto per la Pasqua, sono positive, registriamo, infatti, un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Possiamo dirci cautamente ottimisti per l’estate: assistiamo infatti alla ripresa dei consumi anche per quanto riguarda i viaggi, le prenotazioni sono partite in anticipo rispetto ai dati storici. Nonostante il clima fluido sul fronte dell’economia nazionale e rispetto al generale contesto socio politico, gli italiani manifestano, con rinnovato entusiasmo, la propria propensione a viaggiare. È confortante – conclude Filippetti – constatare che molti di loro decidano di affidarsi a Tour Operator, garanti di viaggi ‘senza sorprese spiacevoli’ e unici professionisti che si assumono la responsabilità per tutti i servizi offerti al cliente”.