Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Istat, 5,2 milioni gli stranieri regolari residenti in Italia

redazione

Sono 5 milioni e 255 mila gli stranieri regolari residenti in Italia al 31 dicembre 2018, con un aumento del 400% rispetto a dieci anni fa: sono 111mila in più rispetto al 2017. Lo ha detto il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, in audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera. “Mentre la popolazione residente diminuisce – osserva Blangiardo – la sottocomponente straniera cresce. Ogni anno stabiliamo un nuovo record per la più bassa natalità. Anche nei primi tre mesi del 2019, le nascite ancora diminuite del 2,4%. Gli stranieri danno il loro contributo (63mila nati nel 2018), ma c’è un adattamento ai comportamenti, ai modelli della popolazione locale e dunque non illudiamoci che questa sia una soluzione al calo demografico”. Per il presidente dell’Istat “non è in corso un processo di sostituzione. La popolazione italiana negli ultimi 4 anni è calata di 400mila unità: 600mila italiani in meno e 200mila stranieri in più”. Degli stranieri residenti, 3,6 milioni provengono da Paesi non comunitari. La gran parte vive al Centro-Nord. Questa popolazione è giovane: 34 anni l’età media, contro i 45 degli italiani. Sono quasi 200 le cittadinanze rappresentate. Le più numerose coprono il 50% della presenza complessiva: romeni (1,2 milioni), albanesi (441mila), marocchini (423mila), cinesi (300mila), ucraini (239mila). In calo le acquisizioni di cittadinanza: nel 2016 sono state 202mila, nel 2017 150 mila e nel 2018 120mila. Il 40% dei nuovi italiani sono minori. I permessi di soggiorno per non comunitari sono 3,7 milioni.