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Influenza – Siamo al picco epidemico. Quasi 5 milioni di italiani colpiti

redazione

Con circa 14 casi per mille assistiti registrati nella quinta settimana del 2019 (28 gennaio-3 febbraio), molto probabilmente l’incidenza ha raggiunto il picco epidemico. Lo evidenzia Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità. Da un primo bilancio della stagione in corso emerge che è stata caratterizzata da un periodo iniziale di bassa incidenza e da un intensificarsi dell’attività virale con l’inizio del nuovo anno. I dati del Sistema nazionale di sorveglianza InfluNet evidenziano che nella quinta settimana del 2019 (28 gennaio – 3 febbraio), molto probabilmente, la curva epidemica delle sindromi influenzali ha raggiunto il suo picco stagionale.

Nelle prime cinque settimane del 2019 l’incidenza è aumentata fino al raggiungimento del picco epidemico, con un livello pari a circa 14 casi per mille assistiti, valore che colloca la stagione a un livello di “alta intensità”. In linea con i dati degli ultimi anni, anche questa stagione influenzale ha interessato soprattutto le età pediatriche. In particolare, emerge che l’incidenza per i bambini sotto i cinque anni ha superato quella della stagione 2017-18. Dopo due stagioni in cui abbiamo assistito a un anticipo del picco epidemico di circa quattro settimane, nel 2018-19 l’andamento dell’epidemia è tornato alla tempistica usuale (come nella maggior parte delle stagioni influenzali), con un picco tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. L’influenza ha colpito tutte le Regioni italiane, anche se in modo particolare quelle del Centro e Sud. Nello specifico, dall’inizio della sorveglianza sono stati stimati 4.780.000 casi di sindrome influenzale in tutto il Paese. Finora la totalità dei virus influenzali geneticamente caratterizzati è risultata simile ai ceppi contenuti nel vaccino stagionale. Dall’inizio della sorveglianza sono stati confermati 282 casi gravi di influenza (tra cui 52 decessi), riportati al sistema di sorveglianza da 18 Regioni e Province Autonome. L’età mediana dei casi segnalati è di 61 anni (range 0-91) e il 76% ha più di 50 anni. L’80% dei casi gravi e l’85% dei decessi di influenza confermata segnalati al sistema, presentano almeno una patologia cronica preesistente. Nella maggior parte dei casi gravi è stato isolato il virus A(H1N1)pdm09 (70%). I dati relativi all’eccesso di mortalità in Italia per tutte le cause non mostrano, fino ad ora, il superamento significativo rispetto alla soglia degli attesi.