Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Industria in Basilicata, l’Asi: “L’emergenza si trascina da troppo tempo”

redazione

Un quadro di notevole complessità “per l’ingente debitoria e per una gestione in emergenza che si trascina da lungo tempo” è stato presentato dal Commissario del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Potenza, Aniello Ertico, durante una riunione della Terza commissione del Consiglio regionale della Basilicata. La situazione debitoria dell’Asi “che ho ereditato – ha specificato Ertico, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del Consiglio regionale – si attestava ad 80 milioni di euro: in un anno di gestione noi abbiamo documentato l’abbattimento complessivo di oltre 20 milioni di euro con sforzi notevolissimi di carattere gestionale e con un’attenzione puntuale anche al recupero crediti oltre che alla gestione evidentemente patrimoniale. Tutto ciò tuttavia – ha continuato – non è sufficiente proprio perché sembra che l’intero impianto normativo, comunitario europeo e poi quello nazionale, tendano a non recepire più i Consorzi come ente pubblico economico di diritto privato e quindi nell’ambito di una più complessiva normata funzione che diventa pertanto fuori dal tempo”. Nel corso dell’audizione, Ertico ha auspicato “una radicale riforma strutturale dell’Ente per garantire la continuità dei servizi essenziali a favore delle imprese perché il Consorzio dà servizi essenziali ad oltre 150 aziende che cubano l’80 per cento del Pil regionale”. Secondo il commissario dell’Asi di Potenza, “è necessario riscrivere però le funzioni in chiave contemporanea soprattutto alla luce delle nuove opportunità in materia di zone economiche speciali, è necessario che il risanamento tanto auspicato venga supportato da una struttura deputata a fare risanamento e quindi non si esclude la possibilità di generare un nuovo organismo per porre in liquidazione quello esistente”.