Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

In Italia popolazione in calo nonostante l’aumento dei nuovi italiani

redazione

La diminuzione della popolazione riguarda fondamentalmente i cittadini italiani (-96.981 residenti). Il calo sarebbe stato ancora più cospicuo se non fosse stato mitigato dall’acquisizione della cittadinanza italiana di una parte sempre più ampia della componente straniera (+202 mila). E’ quanto si legge nel Bilancio demografico nazionale dell’Istat. Il decremento della popolazione iscritta in anagrafe è dovuto in larga misura alla dinamica naturale. Il saldo naturale (differenza tra il numero delle nascite e quello dei decessi) nel 2016 ha registrato valori negativi, come nei due anni precedenti, ma in misura meno accentuata rispetto al 2015. Al costante calo delle nascite, nel 2016 si è affiancata una diminuzione del numero dei decessi, particolarmente elevati nel 2015, ma sempre maggiori rispetto agli anni precedenti del nuovo millennio, così come ci si può attendere dato il forte invecchiamento della popolazione. Dopo anni nei quali i flussi migratori hanno compensato il calo demografico dovuto alla dinamica naturale negativa, anche nel 2016, come nell’anno precedente, il consistente saldo naturale negativo, unito a un saldo migratorio positivo ma più contenuto rispetto al passato decennio, ha portato al decremento della popolazione. Complessivamente, la variazione della popolazione è stata determinata dalla somma delle seguenti voci di bilancio: il saldo negativo del movimento naturale, pari a -141.823 unità; il saldo positivo del movimento migratorio con l’estero, pari a 143.758; il saldo per altri motivi e per movimento interno, pari a -78.041 unità. Analizzando il bilancio per le due componenti di popolazione residente, italiana e straniera, si osserva che i saldi del movimento naturale e migratorio sono sempre negativi per i residenti con cittadinanza italiana e positivi per quelli con cittadinanza straniera. Il saldo naturale negativo relativo ai soli italiani (-204.675) è solo in parte bilanciato dal saldo naturale positivo della popolazione straniera residente (+62.852). Anche per quanto riguarda il saldo migratorio estero, quello relativo alla popolazione di cittadinanza italiana fa registrare una perdita di 76.618 residenti, mentre il saldo della componente straniera mostra un guadagno di 220.376 unità. A livello nazionale, il saldo migratorio interno risulta diverso da zero a causa dello sfasamento temporale delle registrazioni anagrafiche di iscrizione e cancellazione. Tra “gli altri motivi” di iscrizione o cancellazione i casi più frequenti sono determinati da: iscrizioni per ricomparsa di persone già cancellate per irreperibilità, iscrizioni in ripristino di persone cancellate in base alla legge sull’iscrizione in tempo reale, cancellazioni per irreperibilità, cancellazioni per scadenza del permesso di soggiorno.