Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

In Iraq le attività della Task Group “Griffon”

redazione

Missione di trasporto congiunta tra i reparti di elicotteri della coalizione anti Daesh della missione in Iraq per migliorare la gestione delle missioni di volo. Nei giorni scorsi l’Airmobile Task Group “Griffon”, unità di elicotteri dell’Esercito Italiano impegnato dalla primavera del 2016 nell’Operazione Inherent Resolve, ha effettuato una missione di trasporto congiunta con un assetto italiano UH90 e due assetti statunitensi CH47 ed UH60 della Task Force “Gunfighter”. La formazione di elicotteri italiani e statunitensi, ha sorvolato i cieli dell’Iraq toccando alcune delle più rilevanti basi della Coalizione dove sono stati trasportati personale, materiali, ed equipaggiamenti. Il 26 maggio 2019, con la firma del Memorandum “Operazioni di volo congiunte tra la Gunfighters e l’Airmobile Task Group Griffon”, sono stati ufficializzati gli accordi di standardizzazione tra la parte nazionale e quella statunitense al fine di garantire la piena interoperabilità tra i diversi assetti.

L’attività rappresenta il conseguimento di un ulteriore obiettivo che incrementa la cooperazione operativa tra le componenti aeree della coalizione anti Daesh. Si implementa infatti l’integrazione tra l’Air Task Group Griffon e la Task Force Gunfighter, mirata sempre più a consolidare le procedure sia in ambito joint sia in ambito combined e ad accrescere il bagaglio professionale e l’expertise di due unità altamente operative. Il costante scambio di esperienze ed il confronto tra procedure tecnico-tattiche peculiari di ciascuna unità, hanno permesso non solo di accrescere esponenzialmente le capacità di interoperabilità, ma anche di migliorare ed affinare le procedure di pianificazione e gestione delle missioni di volo. L’Airmobile Task Group “Griffon” è un reparto specializzato costituito dagli equipaggi e dal personale provenienti principalmente dal 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito “VEGA” con il supporto di colleghi dei vari reparti dell’Aviazione dell’Esercito. Inizialmente aveva compiti di Personnel Recovery, ovvero recupero di personale isolato in territorio ostile nell’area di operazioni kurdo-irachena, mentre dal gennaio 2018 con l’attuale configurazione, inquadrato in una brigata aerea internazionale a comando americano, concorre a garantire l’elitrasporto del personale della coalizione anti Daesh in tutto il territorio iracheno. Ad oggi sono stati trasportati 1.841 passeggeri e 108.170 libbre di cargo e bagagli. Il contributo di mobilità aerea, frutto dell’alto livello di addestramento ed operatività dimostrata dai militari del Griffon si aggiunge ai colleghi delle Forze Armate italiane che operano all’interno dell’Operazione “Inherent Resolve” con il compito di addestrare le Forze di Sicurezza irachene e curde (Peshmerga) a contrastare la minaccia di Daesh in Iraq.