Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

In Iraq, giovane sposa uccisa perché non vergine al matrimonio.

di Lorenzo Peluso.

Baghdad – Accade purtroppo; accade ed è consuetudine. Un uomo riporta a casa dei genitori la sposa perché nella prima notte di nozze scopre che “non è vergine”, e uno dei fratelli della donna la uccide seduta stante. E’ accaduto nella capitale irachena Baghdad. “Lo sposo aveva riportato la donna dai suoi genitori il giorno dopo le nozze, affermando che non era vergine e, secondo le notizie diffuse dai media locali, sentendo questa accusa uno dei membri della famiglia si è avventato contro di lei picchiandola fino alla morte”. Così hanno riferito fonti di Human Right Wach (HRW) , l’organizzazione umanitaria che ha diffuso la notizia. “E’ un crimine spaventoso contro una donna irachena nella sua casa che deve spingere il nuovo parlamento iracheno, appena formatosi, a emanare la legge contro la violenza familiare sospesa dal 2015”, ha aggiunto HRW. La polizia irachena intanto ha arrestato un “maschio della famiglia”. HRW teme che “molto probabilmente l’assassino avrà una pena ridotta sulla base di una legge” che alleggerisce le pene per omicidi commessi per “motivi di onore”. Accade questo in Iraq.