Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

In Campania presentata la guida per i senza fissa dimora.

redazione

E’ stata presentata  a Palazzo Santa Lucia, a Napoli, la guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi in Campania e a Napoli” della Comunità di Sant’Egidio, a sostegno dei senzatetto. Giunta alla 12esima edizione, prima napoletana e oggi campania, è un aiuto ad orientarsi nel mondo della solidarietà ed è stata stampata in 4mila copie a colori grazie al contributo della Regione Campania e del Banco Alimentare della Campania. Sarà distribuita gratuitamente a chi ne fa domanda, ai centri, ai servizi e alle persone in difficoltà. Benedetta Ferone, del servizio Amici per la strada Campania, ricorda che “sono 2000 i senza dimora a Napoli e nella città metropolitana, nell’ultima rilevazione statistica dei servizi in strada della Comunità di Sant’Egidio del gennaio 2019, emerge che, rispetto al 2017 sono aumentati gli italiani, che passano dal 21 a quasi il 25% del totale. Questo andamento è soprattutto dovuto alla crescita del numero delgi uomini italiani. Tuttavia il dato più preoccupante è che sono in aumento i giovani con meno di 35 anni, che passano dal 30% del 2017 al 41% all’inizio del 2019”. Per il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è fondamentale “far camminare insieme le politiche di sicurezza e le politiche di aiuto alla povera gente. – ha spiegato a margine ai cronisti – Noi abbiamo un rapporto di collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, con il Banco Alimentare e le tante, tantissime, associaizoni che aiutano i senzatetto e la povera gente che ha perduto il lavoro”. “Giovani che sono allo sbando, problemi di tossicodipendenza, di alcolismo che toccano ormai i giovanisismi, che arrivano nei nostri ospedali ragazzi di 13 anni in coma etilico. Noi siamo testati su un nuovo umanesimo di solidarietà anche nelle cose concrete: ai finanziameti dei piani sociali di zona; al finanziamento per le disabilità; una nuova politica per le abitazioni sociali. Riprenderemo dopo anni di assenza anche questo capitolo” conclude.