Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

In Arabia Saudita la legge che esenta le mogli dall’obbligo di obbedienza ai mariti

redazione

Il mondo cambia, cambia anche l’Arabia Saudita. Nuova riforma a vantaggio delle donne in Arabia Saudita, la ricca monarchia del Golfo che applica una versione rigida dell’Islam sunnita. Il ministero della Giustizia ha abrogato una legge che obbliga la moglie a fare ritorno all’abitazione del marito ed ha cancellato tutte le cause note come “Beit al Ta’a”; (Dall’arabo “Casa dell’obbedienza”) come vengono chiamate le denunce fatte dai mariti per obbligare le consorti a sottostare al suo volere secondo la legge islamica della Sharia in vigore nel regno. Il ministero della Giustizia “si è attenuto al testo di un nuovo articolo di legge che impone “la non applicabilità delle sentenze emesse contro la moglie di fare ritorno alla casa coniugale forzatamente”. La nuova legge  “pone il coniuge nel caso del rifiuto della moglie di ritornare a casa di fronte a due scelte: divorziare o ripudiare” la consorte. Si tratta di una storica decisione che segue quella annunciata lo scorso luglio che ha revocato il divieto per il gentile sesso di guidare un automobile.