Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

In Afghanistan, gli Stati Uniti verso un cambio di strategia.

di Lorenzo Peluso.

In realtà lo avevamo anticipato già da qualche settmana. Ora la notizia sembra essere ufficiale. In Afghanistan  si cambia passo. Vertici militari Usa e stretti consiglieri del presidente Donald Trump starebbero valutando un cambiamento di strategia con un possibile maggiore impegno militare volto a spingere i Talebani a tornare al tavolo dei negoziati. Lo scrive il Washington Post citando fonti ufficiali Usa. Il Washingon Post spiega che la nuova strategia autorizzerebbe il Pentagono – e non la Casa Bianca – a fissare il numero di truppe in Afghanistan e conferirebbe ai militari maggiore autorita’ nell’uso di raid per colpire miliziani talebani. Un cambiamento che di fatto ribalterebbe la strada intrapresa dall’ex presidente Barack Obama volta a limitare progressivamente il ruolo militare americano in Afghanistan. Il piano non e’ ancora stato approvato dal presidente ma stando al giornale ha l’appoggio di alti funzionari di governo. Trump dovrebbe decidere sulla strategia prima del vertice Nato a Bruxelles il prossimo 25 maggio.  Piu’ di 50 miliziani talebani sono stati uccisi in una serie di attacchi aerei che hanno colpito la provincia meridionale afgana di Paktia. I raid aerei stranieri hanno colpito una zona di confine nel distretto di Dand Aw Patan uccidendo 40 persone, mentre altre 15 sono morte in un attacco aereo sul quartiere di Nari Kotal. Secondo i media locali non ci sarebbero vittime tra i civili.