Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Imprese per il territorio, la SIDEL una grande realtà per il mezzogiorno

Abbiamo visitato la SIDEL srl, un’azienda leader nel settore dei serramenti in legno che, maturando un’esperienza di oltre quarant’anni nella produzione di infissi per interni ed esterni, ha imparato a conoscere il mercato e le sue esigenze. Abbiamo incontrato la dr.ssa Marilena Damiani, rappresentante legale della Sidel srl, che ci ha raccontato il percorso di questa importante azienda con sede a Buonabitacolo.

Domanda: quale è la storia e quali i punti di forza della Sidel srl? "La storia della società parte da molto lontano, ha una lunga tradizione di falegnameria e nasce a Padula, per volontà di mio padre, come realtà artigianale con una produzione destinata al solo mercato locale. Inizialmente è stata costituita la Damiani Giuseppe snc e successivamente è nata la Sidel s.r.l., con sede a Buonabitacolo, che ha avuto uno sviluppo sempre crescente e sul finire degli anni ’90 si è trasformata in industria. Oggi è molto industrializzata, facciamo ancora lavori artigianali ma la produzione è molto tecnologica. Abbiamo una rete di distribuzione e di agenti che copre il territorio nazionale e internazionale, 60 dipendenti per la produzione e una serie di collaboratori e forze in outsourcing. Un punto di forza è sicuramente la conduzione familiare. Un altro elemento che caratterizza la nostra azienda è rappresentato dalla capacità produttiva e dallo sviluppo dei prodotti utilizzati per la realizzazione di chiusure esterne e interne. Sviluppiamo tecnologia e ricerca dei materiali: non li prendiamo tutti sui mercati, li studiamo, ne realizziamo i prototipi e poi li facciamo produrre per noi". D: La Sidel ha contribuito alla crescita del Vallo di Diano? "Credo di sì e spero che lo pensino gli altri; da un punto di vista sociale noi cerchiamo di impegnarci al meglio, si tratta di un’azienda storica radicata su questo territorio e che non pensa a dislocare la propria produzione, il proprio investimento economico altrove". D: la crisi di cui si parla è avvertita realmente? "Sicuramente si avverte, è una profonda crisi economica mondiale e nazionale, una crisi di sistema che ha bloccato gli investimenti. Per il tessuto economico che mantiene l’Italia, fatto dai lavoratori, dalle classi medie, dagli operai e dalle medie imprese, la crisi è stata come un uragano. Noi abbiamo sempre lavorato e continuiamo a lavorare perché lo abbiamo fatto in modo sano, anche se in un sistema malato. La crisi ha anche un lato positivo: ha imposto a tutti di essere più attenti a quello che si compra e a quello che si offre; più concorrenza fa bene in quanto l’offerta deve dare un valore aggiunto. Noi non abbiamo vissuto un grosso problema, un grosso calo, questo momento storico è stato per noi motivo di differenzazione e rinnovamento". D: Com’è il vostro rapporto con la BCC di Buonabitacolo e quali sono i vantaggi nel collaborare con una banca "locale"? "è fondamentale per lo sviluppo economico il rapporto con una banca locale perché questa può rispondere meglio alle esigenze di un’impresa con cui condivide il territorio. Per lo sviluppo e la crescita dell’azienda è necessario mantenere l‟autonomia, andare avanti con le proprie gambe, ma è indispensabile l’affiancamento di una banca come la BCC, che capisce quando e come un imprenditore vuole investire e che quindi è in grado di supportarlo, e questo è necessario per la tranquillità degli imprenditori". Chissà che quella della Sidel non sia una ricetta fortunata: rispetto delle formule della tradizione e ricerca della modernità, in un connubio che sintetizza gli interessi dei lavoratori, dei clienti, degli imprenditori e del credito, secondo un indice di collaborazione e crescita comune. Crescita che significa, a dipanarla tutta, sviluppo del territorio.