Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Imprese per il territorio. Intervista all’imprenditore Vincenzo Curcio.

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle realtà imprenditoriali d’eccellenza presenti nel nostro territorio. Intervistiamo Vincenzo Curcio, tenace imprenditore che, con la sua famiglia, è alla guida del “Centro Distribuzione Curcio s.r.l – Flash & Carry”, nel campo “Food e No food”.

L’azienda del signor Vincenzo nasce a Sanza nel 1972 come ditta individuale per la vendita al dettaglio di generi alimentari, per poi passare, nel 1981, alla grande distribuzione. Con la vendita all’ingrosso, l’ampliamento delle categorie merceologiche e una richiesta maggiormente differenziata da parte della clientela, diventa necessario, nel 1991, trasferirsi in una sede più grande, a pochi chilometri da quella precedente. Negli anni successivi, grazie all’implemento delle vendite e per soddisfare le esigenze del mercato, Curcio Vincenzo, affiancato dalla sua famiglia, dai figli Antonio, Francesco, Mario e dalla moglie Anna, decide di intraprendere un progetto che si dimostrerà vincente. Nel 2002, acquista un nuovo terreno e amplia l’azienda, fino ad arrivare a dar vita, nel 2006, al “Centro Distribuzione Curcio”, oggi costituito in forma di s.r.l. D. Vincenzo, quali sono le caratteristiche distintive della sua società? E quali i punti di forza? É contento dei risultati ottenuti? Vincenzo Curcio: sono soddisfatto del mio lavoro e soprattutto di come si è evoluto grazie al contributo dei miei figli che, concluso il loro percorso di studi, hanno portato nell’azienda nuove idee, aggiornandone la gestione. Abbiamo sempre lavorato con serietà e impegno, verso i clienti e soprattutto verso i nostri fornitori: saper acquistare vuol dire saper vendere. Grazie all’esperienza, alla capacità di trattare con i fornitori e di individuare le esigenze della clientela, oggi, Flash & Carry ha raggiunto una posizione leader nel territorio.D. Quanti dipendenti ha? V.C. : ho sette dipendenti fissi e 3 stagionali.  D. Sente di aver contribuito alla crescita del territorio? V.C.: Sono convinto di aver contribuito alla crescita del mio territorio, e, allo stesso tempo, sono rammaricato del fatto che altri imprenditori non si mettano in gioco per far in modo che a Sanza nasca una zona industriale dinamica, che dia la possibilità ai giovani di lavorare e di non abbandonare il paese. D. la crisi di cui si parla è avvertita realmente? V.C. : la crisi esiste, ha colpito anche il nostro settore, i clienti acquistano di meno ma, per fortuna, al contempo, la nostra clientela è aumentata e questo ci ha permesso di tenere testa alla crisi. D. Com’è il suo rapporto con la BCC di Buonabitacolo e quali sono i vantaggi nel collaborare con una banca “locale”? V.C. : è un rapporto di lealtà e fiducia che ci permette di avere riscontri reali immediati. Spesso discutiamo, ma sempre costruttivamente, e alla base di questo rapporto c’è un’intesa reciproca.