Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Imprese per il territorio. Intervista all’imprenditore Giuseppe Romanelli .

La Stampaggi Romanelli S.r.l. nasce nel 2005 da un’esperienza ultra trentennale della ditta individuale del suo Amministratore, Giuseppe Romanelli.

Lo stabilimento è situato nel Comune di Sassano in località Santa Maria e copre un’area di circa 4.000 mq di cui circa 1.500 coperti. Abbiamo intervistato il titolare per conoscere meglio questa importante realtà del Vallo di Diano. Domanda: Quali sono le caratteristiche della società di cui è Amministratore?  R. “L’azienda produce una vasta gamma di prodotti nel settore della fumisteria e metallurgico. Le soluzioni costruttive adottate per realizzare i diversi prodotti, la scelta di idonei materiali e le professionalità interne all’azienda hanno da sempre garantito qualità ai nostri prodotti, cioè rispondenti a quanto richiesto dalla clientela che come si sa vuole beni e servizi di qualità. L’intera produzione avviene nel rispetto della normativa CEE con sistema di gestione di qualità ISO 9001. La rete di vendita copre la distribuzione dei prodotti su un vasto territorio che comprende Campania, Basilicata e Calabria”. D. Qual è la forza lavoro e quali professionalità vi sono all’interno dell’Azienda ? R. “Con la trasformazione della ditta individuale in Srl avvenuta nel 2005 la società ha sempre incrementato la forza lavoro ed oggi occupa stabilmente circa 15 dipendenti tra operai ed impiegati. Inoltre i miei due figli Domenico ed Ottavio, una volta diplomati da periti industriali hanno iniziato a lavorare in azienda occupandosi degli impianti a controllo numerico. La speranza però è che un domani, mi auguro, potranno gestire loro l’azienda con risultati migliori di quanto io non abbia fatto fino a questo momento”.  D. La crisi ha colpito il settore nel quale opera la sua azienda? R. “Certamente si, anche se si notano nel corso del 2010 segnali di ripresa, dopo un 2009 fortemente negativo. Lo scorso anno, abbiamo subito un calo della domanda ed il fatturato ha avuto una flessione di circa un 10-20% in meno. Le cose potevano andare anche peggio ma gli investimenti fatti negli anni precedenti per ampliare la gamma dei prodotti e i servizi alla clientela hanno attenuato di molto gli effetti negativi”.  D. Che rapporto ha con il Credito Cooperativo di Buonabitacolo. R. “La crescita di un sistema economico nel suo insieme, e di un’azienda in particolare, passa sull’evoluzione qualitativa e quantitativa del rapporto tra banche e imprese. In questo contesto possiamo affermare che la BCC di Buonabitacolo, di cui siamo anche soci, ci è stata sempre vicino in un rapporto di reciproca fiducia, di costante e proficuo rapporto di informazioni e di strategie di crescita aziendale. Un rapporto il nostro cresciuto nel tempo ed improntato sempre sulla conoscenza delle iniziative aziendali che, hanno sempre avuto come obiettivo la crescita, lo sviluppo del territorio, attraverso una stabile occupazione e il rafforzamento di una sempre maggiore quota di mercato per i nostri prodotti. In questa logica la BCC ci ha sempre supportato ed un grazie per il nostro successo non possiamo non riconoscerglielo”.