Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Imprese – A marzo 2017 sono state aperte 56.361 nuove partite Iva

redazione

A marzo 2017 sono state aperte 56.361 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese dell’anno precedente si registra un significativo incremento (+9,2%). La distribuzione per natura giuridica evidenzia che il 70,8% del totale delle nuove è riferibile alle persone fisiche, il 23,5% alle società di capitali, il 5% alle società di persone e lo 0,7% alle altre forme giuridiche. Rispetto al marzo 2016 tutte le forme giuridiche registrano aumenti di aperture: gli incrementi di avviamenti sono più rilevanti per le società di capitali (+15,5%), più contenuti per le persone fisiche (+7,8%) e per le società di persone (+3,2%). La ripartizione territoriale delle aperture segnala che il 42,3% del totale è localizzato al Nord, il 22,2% al Centro e il 35,4% al Sud e Isole; il confronto con il corrispondente mese dell’anno scorso mostra significativi incrementi di aperture in alcune regioni (+67,7% in Val d’Aosta, +26,6% in Sardegna e +24,1% in Friuli V.G.). Variazioni negative si registrano in provincia di Trento (-24,8%), Molise (-19,4%) e in provincia di Bolzano (-2,3%). La classificazione per settore produttivo evidenzia il maggior numero di aperture di partite Iva nel settore del commercio (pari al 20,8% del totale), seguito dalle attività professionali (14,6%) e dall’agricoltura (11,3%). Rispetto a marzo 2016, tra i principali settori gli incrementi maggiori si registrano nel settore della sanità (+32,6%), dell’istruzione (+14,6%) e dell’agricoltura (+13,8%); solo il trasporto evidenzia un lieve calo (-0,2%).