Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il vitalizio agli ex parlamentari. Un privilegio ingiusto.

È di qualche giorno fa,la richiesta dell’on.Borghesi,dell’Italia dei Valori,in merito alla rinuncia del vitalizio erogato agli ex parlamentari.
L’on. Borghesi ha presentato un ordine del giorno in cui si chiedeva la rinuncia del vitalizio concesso agli ex parlamentari. Il vitalizio consiste in un bonus che viene elargito con solo due e mezzo di legislatura a tutti gli ex parlamentari. Questo bonus varia dai 3000 ai 9000 euro, che si sommano alla pensione corrisposta agli ex parlamentari per il resto della loro vita. Da sottolineare che questo privilegio esiste solo in Italia e in nessun altro Paese UE. L’on. Borghesi è ricorso allo strumento dell’odg, perché permette di avere efficace immediata all’atto della delibera alla camera. L’odg è stato discusso e votato. Ecco i risultati: votanti: 520 – astenuti: 5 – contrari: 493 – favorevoli: 22.  Il risultato evidenzia che indipendentemente dall’appartenenza, i nostri politici non vogliono rinunciare a nessun privilegio a loro corrisposto. Da notare che un italiano medio deve versare contributi per 40 anni per, poi, avere una pensione media di circa di 1000 euro, mentre un ex parlamentare con soli due anni e mezzo di legislatura può ricevere una pensione + un vitalizio per il resto della sua vita. Tutto questo è assurdo, ma esiste.