Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il tasso di disoccupazione sale al 9,9% A luglio occupati in calo

redazione

A luglio il tasso di disoccupazione sale al 9,9% (+0,1 punti percentuali). Lo rileva l’Istat, sottolineando che i disoccupati si attestano a 2 milioni e 566mila. Rispetto allo stesso meso dello scorso anno continua però a registrarsi una diminuzione di disoccupati (-121mila). Dopo la crescita registrata nei primi mesi dell’anno, a luglio la stima degli occupati risulta in lieve calo rispetto al mese precedente. Il tasso di occupazione passa al 59,1% (-0,1 punti percentuali). L’occupazione risulta in leggera flessione per entrambe le componenti di genere: cala tra i 35-49enni (-45mila) mentre aumenta nelle altre classi d’età. Dopo quattro mesi di crescita, si registra una diminuzione dei dipendenti, sia permanenti che a termine (-46mila nel complesso). Tornano invece a crescere gli indipendenti (+29mila) dopo il calo registrato a giugno. Le persone in cerca di occupazione sono in aumento (+1,1% pari a +28mila unità nell’ultimo mese). La crescita riguarda entrambe le componenti di genere ed è distribuita in tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni. La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a luglio è in calo (-0,2% pari a -28mila unità) per entrambe le componenti di genere. Il tasso di inattività è invariato al 34,2%. Nel trimestre maggio-luglio l’occupazione è in crescita consistente rispetto ai tre mesi precedenti (+0,4% pari a +101mila unità), di maggiore intensità per gli uomini. Nello stesso periodo aumentano sia i dipendenti permanenti (+0,6% pari a +84mila) che quelli a termine (+0,6% pari a +18mila), mentre risultano invariati gli indipendenti. Pr età si registrano segnali positivi tra i 15-24enni e gli ultracinquantenni, negativi tra i 35-49enni e di sostanziale stabilità tra i 25-34enni.