Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi: il Tar accoglie il ricorso dei cittadini. Annullato il decreto Via

redazione

Tar di Salerno ha annullato il decreto di Via (valutazione impatto ambientale) dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. Accogliendo il ricorso presentato da un gruppo di cittadini, i giudici del tribunale amministrativo hanno annullato sia il decreto del Ministero dell’Ambiente che sanciva la compatibilità ambientale del Masterplan che l’intesa siglata tra Regione e Ministero dei Trasporti che sanciva la compatibilità Urbanistica. “Secondo il Tar il masterplan non avrebbe contenuti informativi e di dettaglio sufficienti per consentire al Ministero dell’Ambiente una valutazione complessiva”, ha spiegato all’Ansa l’avvocato Luca Giagnoni che ha rappresentato i cittadini insieme ai colleghi Guido e Mauro Giovannelli. Una decisione che, per ora, blocca l’opera in quanto la Via è precondizione per qualsiasi autorizzazione. La decisione potrà essere impugnata al Consiglio di Stato nei prossimi tre mesi, salvo la notifica della sentenza che potrebbe accorciare i tempi per l’appello. Gesac annuncia ricorso sulla decisione del Tar della Campania, sezione Salerno, che ha accolto il ricorso di un gruppo di cittadini residenti in località limitrofa all’aeroporto di Salerno Pontecagnano, contro la compatibilità ambientale ed urbanistica dell’Aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi”, sancite, rispettivamente dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 06.02.2017 e dal decreto delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19.12.2018. In una nota, Gesac ricorda: “La valenza strategica dell’aeroporto di Salerno, complementare a quello di Capodichino e funzionale ad una crescita bilanciata e sostenibile del traffico aereo, è stata riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, nel Piano Nazionale degli Aeroporti, ha inserito l’aeroporto di Salerno fra i 26 aeroporti di interesse nazionale. Lo stesso decreto Sblocca Italia ha annoverato gli interventi di riqualificazione e potenziamento dello scalo di Salerno tra le ‘opere indifferibili, urgenti e cantierabili per il rilancio dell’economia’. Il Tar, contrariamente a quanto accertato dal Ministero dell’Ambiente e dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), ha ritenuto insufficiente il livello informativo del Master Plan. Gesac, ricorrendo nelle sedi competenti, dimostrerà la correttezza delle decisioni assunte dagli organi preposti”.