Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il sogno di Michele.

di Lorenzo Peluso

michele volley

Caselle in Pittari (SA) – Nel 2001 tornava da lavorare, portava scarpe a cucire a mano in un paese vicino a Caselle in Pittari (SA), di ritorno ebbe un grave incidente stradale che gli ha provocato l’amputazione dell’arto inferiore sinistro. Inizia così un lungo periodo di riabilitazione per arrivare poi all’impianto di una  protesi al centro Inail di Budrio a Bologna. Questa è la storia di Michele Fiscina, un giovane rinato grazie allo sport e che ora punta alle olimpiadi. Grazie ad un incontro fortuito con Alex Zanardi e dunque il desiderio di arrivare alle Olimpiadi con il sitting volley. Da qui la partecipazione al primo Campionato Regionale di sitting volley misto conclusosi con la vittoria con la squadra del Nola. Alla fine del Torneo Regionale Michele Fiscina viene convocato nella selezione Regionale e partecipa al Campionato Nazionale per Regioni che si sono svolte a Chieri (TO). Il suo sogno: “E’  di arrivare un giorno nella Nazionale di sitting volley e, perché no, partecipare alle Para Olimpiadi. Così dice Michele che ricorda come dopo il tragico periodo dell’incidente l’impulso ad andare avanti mi fu dato dal dottore Giampiero Nuzzo che un giorno mi disse di provare a fare uno sport parolimpico. Pensai all’handybike ma dovevo superare alcune difficoltà non ultima il costo della bici”. Poi arriva l’illuminazione del sitting volley. “Mai arrendersi,  bisogna sempre reagire anche quando pensi che il mondo ti stia cadendo addosso perché, ricordatelo, i sogni posso diventare realtà solo se lo volete per davvero”  ci dice Michele. Buona vita Michele.