Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il rebus auto blu. Sono almeno 33mila in Italia

redazione

“La pubblicazione del censimento delle auto blu avverrà non appena gli uffici del dipartimento della Pubblica Amministrazione avranno completato l’elaborazione dei dati inseriti nel sistema informativo dalle amministrazioni (è stata tra l’altro richiesta una correzione da un’amministrazione che risultava inadempiente)”. Lo afferma il ministro della P.a, Giulia Bongiorno, in una nota. “Ho di recente chiesto di accelerare, i dati definitivi – sottolinea Bongiorno – saranno disponibili entro questa settimana”. In una interrogazione urgente rivolta al ministro, il presidente e la vicepresidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci e Simona Malpezzi hanno affermato che “ci sono 33 mila auto blu in Italia, grazie ai due nuovi bandi Consip, ma il censimento che le indica viene tenuto in un cassetto dal governo. Ora va reso pubblico. Con il governo M5S-Lega – scrivono – c’è stato un ritorno di fiamma per le auto blu, che erano invece diminuite con i governi del Pd. Ora siamo al paradosso – sottolineano i due esponenti dem – che si vergognano di questo dato di fatto, e nascondono il censimento almeno fino alle europee. Il ministro deve pubblicare subito i dati”. Silvia Fregolent, deputata del Pd, afferma che “con il governo del cambiamento le auto blu in Italia sarebbero aumentate in un anno, secondo le ultime rilevazioni ufficiali, di oltre il 10% e la maggior parte dei veicoli sarebbero inutilizzati. Un dato impietoso che certifica l’ennesimo fallimento dell’attuale maggioranza su un tema, quello degli sprechi pubblici, utilizzato con demagogia in campagna elettorale e come pretesto per dire di no ai grandi eventi come le Olimpiadi di Torino o le infrastrutture come la Tav”.