Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il legame Polla-Buenos Aires in un libro

di Lorenzo Peluso.

Un filo indissolubile lungo oltre 15mila chilometri esiste ancora oggi, legando Buenos Aires e Polla (Salerno), l’Argentina e il Vallo di Diano. Un legame che trova uno degli esempi più eclatanti nell’Ospedale di Polla, fondato nel 1905 per volontà di Luigi Curto, pollese emigrato in Argentina in cerca di lavoro. Non a caso, come ricorda il 23 aprile il quotidiano Cronache di Salerno: l’Argentina è il Paese che negli ultimi 160 anni ha ospitato il maggior numero di Italiani emigrati oltreoceano in cerca di un futuro migliore. A questo legame fortissimo, ribadito anche nella recente inaugurazione della Cappella del Luigi Curto intitolata alla Santa Patrona dell’Argentina, l’Università della terza età ha promozionato un libro dello storico Geppino D’Amico, dedicato e distribuito gratuitamente, il legame tra il Vallo di Diano e l’Argentina, e spiega come nasce anche a Polla la devozione per la Madonna di Lujan. Ma ci sono anche notizie inedite, come ad esempio le similitudini tra il culto di San Cono e la Madonna di Lujan. E proprio il culto della Madonna di Lujan a Polla è stato al centro dell’incontro organizzato presso la Biblioteca Comunale dall’Università Popolare della Terza Età, che ha visto relatrici la Coordinatrice dell’Associazione, Alfonsina Medici, ed Helda Stabile che insieme ad altri Pollesi residenti in Argentina, nel 2002 donò all’Ospedale di Polla una statua della Madonna.