Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il futuro del Klettgau nelle mani della comunità italiana

di Lorenzo Peluso

Quando ebbi il piacere di conoscerlo la prima volta, undici anni fa, ebbi da subito l’impressione che mi trovavo dinanzi ad un uomo di grande spessore culturale ed umano. Una sorta di empatia, immediata, che nel tempo si è trasformata in amicizia sincera, affetto e stima. Volker Jungmann, il Bürgermeister del Klettgau, piccola comunità nel sud della Germania, sul confine con la Svizzera, gemellata da dieci anni con la comunità di Sanza. In questi anni di frequentazione si è cementata un’amicizia vera e sincera tra le due comunità che hanno imparato innanzitutto nel rispetto della cultura, delle tradizioni e dei valori la bellezza della condivisione di idee e progetti che guardano lontano. L’integrazione tra due popoli nel segno tangibile di un’Europa vera, quella delle persone. Ora che Volker ha terminato il suo mandato sindacale si apre certo per il Klettgau una nuova fase. Un futuro da costruire su quei valori che negli anni Jungmann ha saputo fissare nella gente del Klettgau e soprattutto nella vasta comunità italiana che li vive. Grazie a lui, ai suoi più stretti collaboratori, gli italiani hanno trovato una loro dimensione culturale. I tedeschi hanno imparato a rispettarli; sono nate amicizie importanti. Dopo circa cinquant’anni di presenza italiana nel Klettgau si è arrivati persino alla candidatura di un nostro concittadino al Consiglio comunale. Insomma un percorso di integrazione che si è potuto concretizzare solo grazie alla grande capacità e comprensione che uomini come Volker e Christian Merx, suo strettissimo collaboratore ed ora candidato a nuovo Sindaco del Klettgau, hanno saputo in questi anni dimostrare. Dunque, dopo questi lunghi anni di lavoro fatto insieme, ora Volker lascia il testimone ed una importante eredità a chi saprà cogliere e portare avanti un ambizioso progetto di crescita per il Klettgau. In questi undici anni di frequentazione con la comunità tedesca ho avuto modo di apprezzare le capacità umane e culturali di Christian Merx. Credo, senza ombra di dubbio, che per la comunità italiana che vive nel Klettgau la figura di Merx possa rappresentare un punto fermo nel percorso di integrazione e facilitazione nei rapporti sociali. Lui, che molto più di altri, ha saputo cogliere lo spirito che ha contraddistinto il Gemellaggio tra Klettgau e Sanza ma anche tra il Klettgau e la città di Clisson, in Francia. Il futuro dunque è nelle mani e nella mente di coloro che sapranno guardare oltre; di coloro che sapranno seguire la strada indicata da Jungmann. Non ho conoscenza diretta degli altri candidati in corsa per la guida del municipio del Klettgau; sono certo che tutti siano persone stimabili. Ma tra tutti, consentitemi di ricordare le qualità di Christian Merx, erede naturale dei valori che Jungmann lascia. Ecco perché credo sia responsabile e decisivo, per gli italiani che in questa comunità vivono, scegliere il loro futuro il prossimo 27 novembre, data delle elezioni. Un futuro che ha un piede saldo nel passato e la consapevolezza di ciò che domani dovrà e potrà essere.