Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il fascino dell’Italia nascosta viaggia in treno

redazione

Il fascino dell’Italia nascosta viaggia in treno grazie a un accordo tra Trenitalia e l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, firmato il 14 febbraio a Roma, che prevede alcune iniziative congiunte di promozione turistica e marketing territoriale, calibrate per le esigenze del crescente numero di clienti del trasporto ferroviario. Una partnership strategica che permetterà di dare più visibilità ai piccoli centri del Belpaese, con il loro patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni: su 282 località promosse dall’Associazione, 23 sono direttamente raggiungibili con i treni regionali, per un totale di 580 collegamenti giornalieri. Numeri che possono sembrare esigui ma, ha spiegato Fiorello Primi, Presidente de I Borghi più belli d’Italia, “la maggior parte dei piccoli centri che fanno parte della nostra associazione sono arroccati in cima alle montagne e comunque ci sarà la possibilità di uno sviluppo ulteriore, con collegamenti attraverso altri mezzi pubblici”. L’accordo rappresenta “un ulteriore segnale che l’Anno dei Borghi 2017 non si è concluso a dicembre scorso ma prosegue il suo percorso di valorizzazione dei piccoli comuni italiani”, ha detto il sottosegretario ai Beni culturali, Dorina Bianchi sottolineando il lavoro fatto “per valorizzare le ferrovie storiche italiane, con dei percorsi bellissimi che puntano su un turismo lento, un turismo che fa conoscere meglio l’Italia nascosta”. Quando si parla di trasporto lento si fa riferimento anche alla rete delle piste ciclabili “che sono aumentate nel sud del Paese in Italia – ha proseguito Bianchi –, c’è un programma ampio su cui il Mibact sta investendo. Speriamo sempre che il turismo lento sia una maggiore risorsa per il Paese”. Nel trasporto regionale “il 70% dei clienti viaggia come pendolari – ha affermato la direttrice della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Annunziata Giaconia – ma c’è un 30% che inizia a prendere il treno per tempo libero”. Trenitalia vuole puntare anche su quel 30% “a maggior ragione quando i treni arrivano in 23 borghi, direttamente raggiungibili”. L’obiettivo, ha aggiunto Giaconia a margine della presentazione dell’accordo, è “far viaggiare turisti e pendolari con i mezzi pubblici e avere uno spostamento il più sostenibile possibile. Contiamo che iniziative come queste possano portare altri viaggiatori a scegliere il treno invece di prendere l’auto”. La partnership prevede anche uno scambio di visibilità sui canali di comunicazione delle due realtà; le destinazioni de I Borghi più belli d’Italia saranno promosse sia sugli schermi delle self-service di Roma Termini sia sul palinsesto video a bordo dei treni regionali: Trenitalia viene così designata Railway official carrier de I Borghi più belli d’Italia. “La nostra filosofia – ha concluso il presidente de I Borghi più belli d’Italia – è che il turismo sia un effetto collaterale di azioni finalizzate alla valorizzazione del luogo in cui si vive. Il fatto che si possono raggiungere questi borghi con il treno è un altro tassello che aggiungiamo al puzzle fondamentale della sostenibilità del turismo”.