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Il crollo del Pd. Grande sconfitto Franco Alfieri ma a Sanza una delle percentuali più alte.

redazione

Sanza (SA) –  Netta affermazione alle elezioni politiche del Centrodestra che alla Camera, in coalizione, segna quota 587 voti; segue il Movimento 5 Stelle con 402 voti, dunque la coalizione di Centrosinistra con 344 voti. La sorpresa che sconcerta è il voto di lista espresso nell’ambito del Centro destra alla lista lega nord che segna ben 112 voti. Al senato lo scenario è simile. Il centrodestra si afferma con 524 voti (alla Lega ben 95) al Movimento 5 Stelle 350 voti, alla coalizione di Centrosinistra 288 voti. Numeri che si inquadrano nel risultato generale di ciò che è accaduto in provincia di Salerno. Anche a Salerno infatti, nel fortino del governatore Vincenzo De Luca, il Partito Democratico crolla. Piero De Luca, figlio primogenito del presidente della Regione Campania e candidato al collegio uninominale di Salerno per il Pd e nel proporzionale di Caserta, a Salerno registra solo un 25,30% di voti, al momento terzo dopo M5S e centrodestra. Il competitor di De Luca jr., Nicola Provenza del Movimento 5 Stelle, infatti, finora ha ottenuto il 40,45% mentre Gennaro Esposito della coalizione di centrodestra arriva al 25,83%. Nel Cilento, in provincia di Salerno, testa a testa tra i candidati alla Camera del Movimento 5 Stelle e il Centro-Destra, ma il grande sconfitto è Franco Alfieri. A meno di un centinaio di seggi da scrutinare nel Collegio uninominale di Agropoli, infatti, il candidato del Partito Democratico, balzato all’onore delle cronache tempo fa per le parole del governatore della Campania De Luca che lo invitava a offrire fritture di pesce, è già fuori dai giochi. Alfieri è al momento terzo, con una percentuale di voti che si aggira intorno al 27 per cento. Una batosta assolutamente inaspettata, tanto che l’ex sindaco di Agropoli, superfavorito per la vittoria finale, ha deciso di lasciare il comitato elettorale allestito per la kermesse elettorale intorno alle sei. Lotta all’ultimo voto, invece, per la candidata del Centro-Destra, Marzia Ferraioli, attualmente al 33 per cento, e la candidata grillina Alessia D’Alessandro, che al momento si assesta intorno al 31%.