Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il Comune di Sanza aderisce all’iniziativa nazionale M’illumino di Meno

redazione

Sanza (SA) – Il Comune di Sanza aderisce all’iniziativa nazionale M’illumino di Meno, alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. “Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo” ha riferito il vicesindaco con delega all’ambiente Toni Lettieri. Sabato 24 febbraio, durante l’assemblea pubblica con i cittadini che si terrà presso la sala conferenze della Scuola Media, nell’area antistante la Chiesa di San Francesco, alle ore 20,00 ci si soffermerà sulla necessaria azione di sensibilizzazione sul risparmio energetico e contestualmente dalle 20.00 alle 21,00 per un’ora, saranno spente le luci del Municipio. M’illumino di Meno, quattordicesima edizione, simbolicamente, vuole raggiungere la luna a piedi e sono 555 milioni di passi “Un’iniziativa simbolica e concreta, spegnere le luci e testimoniare il nostro interesse al futuro dell’umanità – ha aggiunto il vicesindaco Lettieri – non solo la Casa Comunale quindi, ma chiediamo anche ai nostri concittadini in tante case di spegnere le luci, simbolicamente così come si spegnerà la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.  Il nostro è un piccolo segnale ma siamo certi che tante piccole azioni sono in grado di produrre grandi risultati” ha concluso il vicesindaco Lettieri. Anche Sanza dunque, festeggerà il compleanno del Protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici. Anche quest’anno a seguire l’iniziativa ci sarà la trasmissione di Radio2, Caterpillar, che chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili. Dall’inizio di M’illumino di Meno, in 14 anni, il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Tanti italiani hanno sul tetto di casa i pannelli fotovoltaici e tutti i governi del mondo hanno fatto altri accordi, a Parigi nel 2015, per ridurre i danni dei cambiamenti climatici. Tutti meno uno. “M’illumino di Meno è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili – ha aggiunto il sindaco di Sanza Vittorio Esposito – abbiamo accettato la sfida energetica e presto saremo in grado di rinnovare tutto l’impianto di illuminazione pubblica, tutti i punti luce, con un risparmio economico per le casse del comune e soprattutto un risparmio energetico per il nostro pianeta, un piccolo ma sostanziale contributo per il futuro” ha concluso il sindaco Esposito.