Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il caso – Da infezioni ospedaliere 5-7mila decessi annui

redazione

“In Italia il 56.2 per cento dei sinistri per infezione è contratto nell’area chirurgica, soprattutto nei reparti di Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia generale e nei Dea/Pronto Soccorso. Lo dimostra un recente studio di Marsh spa secondo cui le infezioni ospedaliere rappresentano la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitaria”. Ad affermarlo, in una nota, Ciro Pempinello, presidente del III Convegno su “Moderni Orientamenti nella Diagnosi e Terapia delle Infezioni Osteoarticolari”, organizzato dal reparto di Ortopedia e Traumatologia ospedale San Gennaro di Napoli, che si tiene oggi, venerdì 21 ottobre, nella sala convegni del Museo di Pietrarsa a Napoli. “Secondo dati piuttosto allarmanti della Società italiana di malattie infettive e tropicali, in Europa si registrano 386mila infezioni all’anno e 25mila decessi da germi resistenti, in linea con le stime per le quali in Italia 5-7mila morti annue sono riconducibili ad infezioni nosocomiali con un costo associato di oltre 100mln di euro – ha spiegato il professor Pempinello – Con il cambiamento dell’assistenza sanitaria sono aumentati i luoghi e le modalità di cura extra-ospedalieri e, di conseguenza, si è ampliato il concetto di infezioni”.