Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il 66% italiani ha problemi visivi ma non si sottopone a controlli

redazione

Il 66% degli italiani ha difetti visivi: è questa la conseguenza della scarsa educazione alla prevenzione, secondo i dati di Commissione difesa Vista onlus. Il 70% dei genitori ritiene, infatti, che una visita oculistica ‘non sia strettamente necessaria’ e il 60% dei bambini non ne ha mai effettuato una; tra gli adulti, il 50% di età 40-65 non si sottopone a una visita oculistica da più di due anni o utilizza dispositivi di correzione obsoleti o errati. Per contrastare questa situazione, Commissione Difesa Vista Onlus parte con il VistaTour 2016, all’insegna dello slogan “Ci vediamo?”: dal 6 al 27 ottobre, in occasione del “Mese della Vista”, un mega Tir appositamente attrezzato percorrerà Lazio, Sardegna, Liguria e Toscana per offrire screening visivi gratuiti, in collaborazione con AIMO – Associazione Italiana Medici Oculisti, ANFAO, Assogruppi Ottica, Assottica Gruppo Contattologia e Federottica. In 13 tappe, gli specialisti saranno a disposizione dei cittadini in un’iniziativa volta a diffondere la cultura della prevenzione, sensibilizzando sull’importanza di salvaguardare il benessere visivo. Raccolta dei dati refrattivi, esame della refrazione e test di Amsler saranno effettuati dagli ottici, mentre i medici oculisti procederanno a esaminare il fondo oculare per evidenziare la presenza di eventuali patologie. Al termine dei test sarà rilasciato un foglio esiti che rappresenterà un’indicazione utile in vista di controlli più approfonditi. “I numeri sull’impatto dei difetti visivi e della diffusione delle malattie dell’occhio devono far riflettere – spiega il Cavaliere del Lavoro Vittorio Tabacchi, presidente di CDV – e spesso sono dovuti all’assenza di prevenzione. Per questo vogliamo continuare a lavorare in modo capillare, in particolare per sensibilizzare i genitori sulla salute degli occhi dei bambini, sempre più esposti a diversi dispositivi”. Secondo l’American Optometric Association, l’83% dei bambini usa gli schermi digitali per 3 o più ore al giorno; ogni americano possiede in media quattro dispositivi digitali, sui quali trascorre 60 ore a settimana, tanto che il 70% soffrirebbe di affaticamento visivo (“digital eye strain”) che oltre all’irritazione degli occhi, determina mal di testa e dolori al collo e alla schiena. “In Italia – aggiunge Tabacchi – auspichiamo di non arrivare a questo punto, ma è sempre più necessario informare”.