Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Il 21 aprile è la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’ Olio

redazione

Si celebrerà sabato 21 aprile la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, organizzata da Ais, Associazione italiana sommelier in collaborazione con i ministeri delle Politiche agricole, Università e ricerca, Beni culturali. Saranno 20 le sedi museali, in tutte le regioni – a Roma il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia in collaborazione con la Regione Lazio – che il 21 aprile apriranno gratuitamente le porte per accogliere il pubblico che verrà coinvolto in degustazioni guidate dai professionisti del tastevin. L’edizione 2018 “Vino, Olio e Arte patrimonio della Cultura Italiana”, un tema che rappresenta appieno lo stretto legame tra i due prodotti agroalimentari italiani d’eccellenza, con le loro diverse espressioni artistiche, spesso rappresentative di stili di vita e memoria culturale antica. L’iniziativa è stata illustrata a Vinitaly dal presidente nazionale dell’Ais, Antonello Maietta, che ha sottolineato la valenza dell’informazione consapevole su due produzioni-gioiello del made in Italy, nonché la crescita del peso specifico dell’Associazione Italiana Sommelier, non solo nel contesto vitivinicolo e agroalimentare, ma anche in un’ottica culturale, con il coinvolgimento nella propria attività divulgativa di importanti realtà istituzionali, italiane ed europee. Grazie alla partecipazione del ministero dell’Istruzione e dell’Ispettorato centrale della Tutela della qualità e della repressione frodi (Icqrf) dei prodotti agroalimentari del Mipaaf, la Giornata avrà un prologo, venerdì 20 aprile, dedicato alle scuole e a un progetto di tutoraggio che coinvolgerà istituti agrari, licei classici e scuole primarie e medie, durante il quale i funzionari dell’Icqrf illustreranno ai ragazzi caratteristiche e virtù dell’olio extravergine d’oliva. Questa edizione si inserisce tra gli eventi che celebrano il 2018 quale Anno del Cibo Italiano, proclamato dai dicasteri delle Politiche agricole e dei Beni culturali, e Anno Europeo del Patrimonio Culturale, designato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea.